Cose che non si raccontano - Narrarsi
“Narrarsi” vuole essere il primo contenitore interamente destinato al campo narrativo con focus specifico sulla libroterapia (come concettualizzata e scritta da Valentina Mossa e Maria Sole Pipino) e sull'utilizzo di giochi espressivo- narrativi (sulla falsa riga di Dixit) da poter utilizzare in diversi contesti, spaziando dall'area clinica a quella aziendale attraversando quella educativa.
Cose che non si raccontano | Incontro di libroterapia
Intervengono l'autrice Antonella Lattanzi,
Valentina Mossa e Maria Sole Pipino
In questo incontro aperto di libroterapia, il libro protagonista sarà Cose che non si raccontano di Antonella Lattanzi (EINAUDI. SUPERCORALLI, 2023)
Non è mai il momento giusto per fare un figlio. Prima vogliamo vivere, viaggiare, lavorare. Antonella vuole diventare una scrittrice: la sua è un’ambizione assoluta, senza scampo. Per questo a vent’anni, per due volte, interrompe volontariamente la gravidanza.
Quando anni dopo si sente invece pronta, con un compagno a fianco, è il suo fisico a non esserlo. E cosí inizia l’iter brutale dell’ostinazione, dell’ossessione, della medicalizzazione. Certi supplizi, le aspirazioni inconfessate, la felicità effimera e spavalda, la sofferenza e la collera.
Si direbbe una storia già scritta, ma qui non c’è nulla di consueto: è come raccontare da dentro una valanga, con la capacità incredibile, rotolando, di guardarsi e non crederci, e sfidarsi, condannarsi, sorridersi per farsi coraggio.
In un crescendo di indicibile potenza narrativa, Antonella Lattanzi descrive (sulla sua pelle) la forza inesorabile di un desiderio che non si ferma davanti a niente, ma anche i sensi di colpa, l’insensibilità di alcuni medici, l’amicizia che sa sostenere i silenzi e le confidenze piú atroci, il rapporto di coppia sempre sul punto di andare in frantumi, la rabbia ferocissima verso il mondo (e le donne incinte).
Tenendo il lettore stretto accanto a sé, incollato alla pagina, con un uso magistrale del montaggio, capace di creare una suspense da thriller.
La cosa strabiliante è che pur raccontando una storia eccezionale, e cruda, questo romanzo riesce in realtà a parlare in modo vero, e profondamente attuale, di tutte le donne – madri e non madri – che in un punto diverso della loro vita si sono chieste: desidero un figlio? qual è il momento giusto? dovrò rinunciare a me stessa, alle mie ambizioni? e perché tutte restano incinte e io no?
«Questo libro mi ha toccato nel profondo. La letteratura è un’arte magica, e Antonella Lattanzi ha scritto un romanzo che è una benedizione, una maledizione, una catarsi». Nicola Lagioia
Antonella Lattanzi
Valentina Mossa
Maria Sole Pipino
- Registrazione disponibile per 12 mesi
- Materiali didattici a disposizione
Non acquistabile
Prodotti correlati
Ti serve aiuto?
Per le iscrizioni via bonifico, è necessario che la contabile dello stesso venga inviata all’indirizzo email: assistenza@psicologia.io.
Serviranno poi alcuni giorni lavorativi affinché vengano effettuate le verifiche amministrative e il corso possa quindi essere attivato.
L’acquisto con Paypal o carta di credito/debito è invece istantaneo. Se nel processo qualcosa non ha funzionato, e il corso non risulta attivo, può scriverci ad assistenza@psicologia.io
La fase di editing e montaggio dei video richiede alcuni giorni lavorativi.
Al momento non è possibile effettuare acquisti con carta docente.
Le videoregistrazioni e i materiali (slides) vengono caricati nella sua area riservata. Sono necessari alcuni giorni lavorativi dopo la diretta Zoom, per il loro caricamento, e che non tutti i docenti utilizzano slides e/o scelgono di condividerle con i partecipanti.
Per i corsi on demand (cioè che non prevedono dirette Zoom), le videoregistrazioni sono già disponibili sul sito.
Per trovare la sua area riservata faccia il login con la mail e la password scelta in fase di registrazione. In alto a destra vedrà il suo nome: clicchi su "I miei corsi" --> Vai al corso accanto al titolo del corso desiderato.
Le registrazioni saranno disponibili per 12 mesi.