Docente
Arteterapeuta e Somatic Experiencing Practitioner, è impegnata attivamente nell’espansione della pratica informata al trauma e a integrare la conoscenza del riconsolidamento delle memorie nelle artiterapie. Per questo, sta sviluppando un approccio proprio di arteterapia somatica (Arteterapia Radicata Somaticamente) insieme a un approccio di arteterapia sensomotoria (conCreta conTenuta), e nel 2025 ha pubblicato il suo primo libro in lingua italiana: "Arteterapia e trauma: metodologie per il riconsolidamento delle memorie”, curato insieme alla sua supervisora storica Mimma Della Cagnoletta e alla sua utente Enrica Zignone. Il libro è un importante esempio di co-produzione ovvero l’esplorazione delle tecniche di terapia insieme ai propri utenti, un mezzo per portare parità di potere operante fra terapeuta e utente. Lo “scrivere di” viene sostituito dallo “scrivere con” e le testimonianze delle utenti sono accompagnate da testimonianze della terapeuta stessa dal suo lavoro su di sé con le medesime tecniche.
Esercita le professione di Psicologa (Italia) e Art Psychotherapist (Regno Unito) nonché didatta e artista e lavora presso il suo studio privato a Bologna. Si identifica come persona LGBTQIA+ e la sua storia personale la porta a specializzarsi con un approccio intersectional per le diversità, che favorisce approcci anti-oppressivi e tutela dalle microaggressioni. Ha pubblicato in co-produzione con i suoi utenti nelle riviste internazionali di arteterapia (“Art Therapy”, “International Journal of Art Therapy” e “Arts in Psychotherapy”) e in libri curati in Italia (Carocci/Faber, Kiwi/Blucarminio). Fa docenza presso Art Therapy Italiana, Psicologia Io, British Association of Art Therapists e l’Università di Hertfordshire (UK).