Teoria e clinica del trauma dissociativo accompagna il lettore in un percorso che intreccia psicoanalisi, neuroscienze affettive e teorie della dissociazione, mostrando come corpo e mente restino profondamente segnati dall’esperienza traumatica. Dopo aver delineato i fondamenti teorici, il volume analizza le ricadute cliniche nei principali disturbi legati al trauma: dal disturbo da stress post-traumatico semplice e complesso ai disturbi dissociativi, borderline, dell’alimentazione e da addiction, fino alle psicosi. Attraverso vignette cliniche e riflessioni tratte dalla ricerca e dall’esperienza terapeutica, l’autore mette in luce la complessità del lavoro clinico con pazienti traumatizzati orientato a favorire i processi di integrazione del Sé. Un testo chiaro e rigoroso, rivolto a psicologi, psicoanalisti, psicoterapeuti, psichiatri e a tutti coloro che desiderano approfondire la connessione fra trauma e dissociazione.
L'AUTORE
Giuseppe Craparo è psicologo, psicoanalista e professore ordinario di Psicologia clinica. Coordina il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Enna “Kore”. Per Giunti Psicologia.io ha curato, insieme a Clara Mucci, Inconscio non rimosso e memoria implicita. Dialogo tra psicoanalisi e neuroscienze (2023).
Dicono del libro...
«Il volume Teoria e clinica del trauma dissociativo di Giuseppe Craparo accompagna il lettore in un viaggio dentro le ferite invisibili che segnano la vita di chi ha vissuto esperienze traumatiche. Non è solo ciò che è accaduto a mantenere aperta la ferita, ma anche ciò che è mancato: uno sguardo che accoglie, una voce che consola, una presenza che protegge e garantisce sicurezza. È in queste assenze, nei silenzi e nella mancanza di sintonizzazione affettiva che il trauma diventa dissociativo, radicandosi nel corpo e nella mente.
Con un linguaggio chiaro e sensibile, l’autore intreccia mito, ricerca e clinica: dalla figura di Filottete ferito e abbandonato sull’isola di Lemno ai contributi della teoria polivagale di Stephen Porges e dell’attaccamento, fino agli studi sulla dissociazione strutturale. Nella prima parte del libro vengono affrontati i nodi teorici che aiutano a comprendere la natura del trauma dissociativo, mentre la seconda parte dà voce alle sue molteplici espressioni cliniche: dal disturbo da stress post-traumatico alle dipendenze patologiche, dai disturbi dell’alimentazione fino alle psicosi.
Questo testo si rivolge a psicoterapeuti, psicoanalisti, psichiatri e operatori della salute mentale, ma anche a chi, avendo vissuto esperienze traumatiche, cerca ancora un significato e un cammino verso l’integrazione della propria storia.»
Prof. Vincenzo Caretti, LUMSA di Roma, IIPP di Palermo, IPPI di Firenze