Webinar

Il Lavoro sul trauma in età evolutiva e età adulti

Trauma Complesso
50 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie

TRAUMA SERIES

MASTERCLASS

Il Lavoro sul trauma in età evolutiva e età adulti


PROGRAMMA COMPLETO

La Masterclass Trauma Series è un insieme di eventi formativi specialistici dedicati al lavoro sul trauma in età evolutiva e adulta. Racchiude i contributi di professionisti nazionali e internazionali sul tema del Trauma.

Verranno trattati i seguenti temi:  il trauma in infanzia e adolescenza, il trauma complesso, la trasmissione intergenerazionale del trauma.

Ciascun docente affronterà un particolare aspetto attraverso una formazione approfondita del tema specifico.

8 docenti internazionali esperti sul trauma
66 ore di formazione (in aggiornamento)
Accesso alle dirette su Zoom
Accesso alle registrazioni per 12 mesi sulla tua area riservata
50 ECM per il triennio 2020-2022 (senza necessità di partecipare alle dirette)


PROGRAMMA (in aggiornamento)

CATHY MALCHIODI | Psicoterapia espressivo corporea per il Trauma Complesso (9 ore)
Lunedì 7 Marzo 2022, h. 15 - 18 
Martedì 8 Marzo 2022, h. 15 - 18 
Mercoledì 9 Marzo 2022, h. 15 - 18 

KRISTINE KINNIBURGH | Il trauma nell'infanzia. Come sostenere i caregiver (8 ore)
Martedì 29 Marzo, h. 15 - 19
Giovedì 31 Marzo, h. 15 - 19

JOY SILBERG | La valutazione e il trattamento della dissociazione in bambini e adolescenti traumatizzati (16 ore)
Lunedì 11 Aprile, h. 15 - 19
Martedì 12 Aprile, h. 15 - 19
Mercoledì 4 Maggio, h. 15 - 19
Giovedì 5 Maggio, h. 15 - 19

JULIAN FORD | PTSD Complesso. Gestire il paziente nelle sedute di psicoterapia (8 ore)
Mercoledì 27 Aprile, h. 15 - 19
Giovedì 28 Aprile, h. 15 - 19

FRAN WATERS | L'anello mancante nel trauma complesso. Interventi per il trattamento della dissociazione in infanzia e adolescenza (8 ore)
Mercoledì 18 Maggio, h. 15 - 19
Giovedì 19 Maggio, h. 15 - 19

CRISTINA CORTES VINIEGRA | La trascuratezza precoce. Una prospettiva dal trauma preverbale (8 ore)
Mercoledì 25 Maggio, h. 15 - 19
Giovedì 26 Maggio, h. 15 - 19

HELENE DELLUCCI | Interrompere la trasmissione del trauma intergenerazionale (8 ore)
Giovedì 1 Settembre 2022, h. 15 - 19
Venerdì 2 Settembre 2022, h. 15 - 19

NATALIA SEIJO | Le radici del trauma nei disturbi alimentari e nell'obesità (8 ore)
Giovedì 22 Settembre, h. 14 - 18
Venerdì 23 Settembre, h. 14 - 18

 

Docenti
Cathy Malchiodi
Psicoterapeuta
Cathy Malchiodi, PhD, LPCC, REAT, è psicologa e terapista delle arti espressive specializzata nel trattamento dello stress traumatico da oltre tre decenni. È direttrice esecutiva dell'Istituto per le pratiche traumatologiche e la terapia delle arti espressive, è autrice di 20 libri, 50 tra capitoli e articoli, e ha tenuto oltre 500 workshop e keynote su invito in tutto il mondo. Il suo ultimo… continua
Kristine M. Kinniburgh
Psicoterapeuta
Kristine Kinniburgh, LCSW, è assistente sociale clinica con una specializzazione nel campo dello stress traumatico. Attualmente è direttrice dei servizi per il trauma per JRI Connecticut, direttrice del progetto Building Resilience through Residential Communities, formatrice e consulente nazionale per il Center for Trauma Training. In ognuno di questi ruoli, il suo obiettivo principale è… continua
Joyanna Silberg
Psicoterapeuta
Joyanna Silberg, Ph.D. è stata consulente per il trauma infantile e adolescenziale presso lo Sheppard Pratt Health System di Baltimora (Maryland) fino al 2019. Attualmente è presidente del Leadership Council on Child Abuse & Interpersonal Violence. La sua pratica di psicoterapia si concentra sui bambini e adolescenti che soffrono di sintomi e disturbi dissociativi e nella supervisione clinica… continua
Julian Ford
Docente Universitario
Julian D. Ford, Ph.D., A.B.P.P. è uno psicologo clinico certificato e professore di psichiatria e di legge all'università di Connecticut in cui dirige due centri Trattamento e Adattamento dei Servizi nella rete nazionale dello stress traumatico del bambino: il Centro per il Recupero del Trauma e la Giustizia Minorile, e il Centro per il Trattamento dei Disturbi del Trauma dello Sviluppo. Il Dr.… continua
Fran Waters
Psicoterapeuta
Frances S. Waters, DCSW, LMSW, LMFT, è formatrice, consulente e terapeuta riconosciuta a livello internazionale nel campo del trauma infantile, abuso e dissociazione, ed ha svolto il ruolo di relatrice in 5 continenti. La signora Waters è autrice di Healing the Fractured Child: Diagnosing and Treating Dissociative Youth (2016). E’ anche autrice di molti capitoli e articoli sul trauma infantile e… continua
Cristina Cortes Viniegra
Psicoterapeuta
Psicologa e psicoterapeuta. Co-direttrice del Centro di Psicologia Vitaliza (Pamplona, Spagna), che è un centro sanitario privato specializzato in trauma, attaccamento e psicologia infantile. Collabora con le istituzioni di adozione e affidamento e con i vari dipartimenti di uguaglianza e famiglia di diverse regioni. E’ formata in sviluppo neuro-funzionale infantile, psico-traumatologia infantile… continua
Helene Dellucci
Psicoterapeuta
Helene Dellucci, PhD è psicologa, terapeuta, formatrice EMDR Europa per adulti e consulente per bambini e adolescenti. Lavora a Ginevra, Svizzera, in uno studio privato con clienti con traumi complessi e le loro famiglie. Insegna sul trauma complesso e EMDR in tutta Europa e presso l'Università della Lorena.
Natalia Seijo
Psicoterapeuta
Natalia Seijo è psicologa specializzata in disturbi alimentari, psicosomatica medica e traumi complessi. E’ Direttrice del Centro Ns Psicoterapia y Trauma en Ferrol (A Coruña) e formatrice e supervisore nell'approccio EMDR. È relatrice nazionale e internazionale per conferenze e workshop specializzati in disturbi alimentari e obesità, disturbi psicosomatici e difese in psicoterapia e traumi… continua
Programma
1
Modulo
PSICOTERAPIA ESPRESSIVO CORPOREA PER IL TRAUMA COMPLESSO

La psicoterapia somatosensoriale (SSP) (Malchiodi, 2021) è un approccio integrativo per affrontare e trattare lo stress traumatico e il ripristino del sé. Combina tre aree di intervento innovative: terapie somatiche, integrazione sensoriale e terapia delle arti espressive. Nel lavoro con i traumi complessi, la terapia della parola spesso non è sufficiente a sostenere la regolazione degli affetti, le esperienze riparative di co-regolazione e la consapevolezza somatica necessarie per ripristinare l'auto-efficacia, l'empowerment personale e l'auto-compassione nei sopravvissuti. La SSP centralizza la comunicazione implicita (non verbale), gli approcci orientati al corpo e all'azione, e le strategie di costruzione delle capacità che trasformano e riparano lo stress traumatico. 

In questo breve corso, vengono spiegate le pratiche fondamentali della SSP supportate dalla ricerca emergente e dalle migliori pratiche nel trattamento innovativo del trauma. Le terapie polivagali, orientate al corpo, senso-motorie e le arti espressive sono introdotte come modelli teorici chiave per gli psicoterapeuti che lavorano con i sopravvissuti a traumi complessi ed eventi interpersonali avversi. L'enfasi è su come lo stress traumatico richieda strategie multiple basate sui sensi per affrontare efficacemente sia la mente che il corpo nella riparazione e nel recupero dal disagio psicologico.  

Ogni sessione include tecniche pratiche ed esperienziali in modo che i partecipanti possano applicare immediatamente quanto appreso alla loro pratica di psicoterapia. Ci sarà anche un tempo adeguato per le domande e le osservazioni dei partecipanti per migliorare la comprensione dei concetti e delle pratiche presentate.

Primo seminario | Fondamenti della psicoterapia somatosensoriale con il trauma complesso
Secondo seminario | Applicare il modello "Circle of Capacity" per affrontare il trauma complesso
Terzo seminario | Psicoterapia somatosensoriale e terapia delle arti espressive senso-motorie

Lunedì 7 Marzo 2022, h. 15 - 18
Martedì 8 Marzo 2022, h. 15 - 18 
Mercoledì 9 Marzo 2022, h. 15 - 18 
-
Relatore
Cathy
Malchiodi
Durata Modulo
9 ore
2
Modulo
IL TRAUMA NELL'INFANZIA. COME SOSTENERE I CAREGIVER

Seminario I | Comprensione del trauma complesso e l’impatto generazionale sui caregiver: l'importanza di affrontare la regolazione emotiva del caregiver

  • Panoramica sul trauma complesso e l'impatto sullo sviluppo
  • Il ruolo della modulazione del caregiver nel sostenere i bambini che hanno subito un trauma
  • Una spiegazione della regolazione e della disregolazione: zone di comfort e di sicurezza
  • Normalizzazione e convalida dell'esperienza del caregiver
  • Sostenere i caregiver nell'identificare i "pulsanti” giusti, o le interazioni/situazioni impegnative con il proprio bambino
  • Comprendere il ciclo del trauma
  • Sostenere la modulazione del caregiver: l'automonitoraggio e gli strumenti a disposizione del caregiver

Seminario II | Sostenere la sintonizzazione del caregiver con l'impatto del trauma, e promuovere l'impegno nel trovare risposte efficaci alle reazioni al trauma/comportamenti di sopravvivenza

  • Cos'è la sintonizzazione
  • Aiutare i caregiver a capire i bisogni che guidano il comportamento traumatico.
  • Sostenere i caregiver nel diventare "detective" ed osservatori di indizi relativi all'esperienza del bambino.
  • Risposte efficaci ai comportamenti guidati dal trauma.
  • Soddisfare il bisogno
  • Sostenere la regolazione
  • Collaborare con i caregiver per selezionare le strategie di supporto comportamentale
Martedì 29 Marzo, h. 15 - 19
Giovedì 31 Marzo, h. 15 - 19
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Relatore
Kristine M.
Kinniburgh
Durata Modulo
8 ore
3
Modulo
LA VALUTAZIONE E IL TRATTAMENTO DELLA DISSOCIAZIONE IN BAMBINI E ADOLESCENTI TRAUMATIZZATI

Questa presentazione, divisa in quattro sessioni, fornirà una comprensione dello sviluppo della dissociazione e descriverà come i primi sintomi del trauma e della dissociazione si manifestano nei bambini e negli adolescenti.

La prima sezione si focalizzerà sulla teoria e fornirà un'introduzione alla teoria dell'evitamento degli affetti della dissociazione. Il secondo argomento sarà come valutare la dissociazione infantile e adolescenziale usando strumenti esistenti e le interviste. Nella terza sezione verrà presentato un modello di trattamento che si muove logicamente attraverso l'educazione sui sintomi del trauma, l'insegnamento della regolazione degli affetti e la padronanza dei ricordi traumatici. Nella quarta sessione verranno presentati i disegni e gli scritti dei bambini che possono aiutare ad illustrare il loro senso d’identità compromesso. Il contenuto didattico verrà arricchito da casi clinici e video. Il relatore introdurrà metodi di comunicazione efficaci anche con i bambini piccoli, che li aiuteranno a capire gli effetti del trauma e come usare le loro abilità per superare gli effetti disabilitanti delle loro esperienze.

Nella sezione finale del corso i partecipanti avranno l'opportunità di confrontarsi su questioni complesse e di fare delle domande sui casi. Sarà inclusa anche una discussione sugli effetti dello sfruttamento commerciale online dei bambini e su come lavorare con le famiglie per ricostruire l'attaccamento dopo un trauma.

Lunedì 11 Aprile, h. 15 - 19
Martedì 12 Aprile, h. 15 - 19
Mercoledì 4 Maggio, h. 15 - 19
Giovedì 5 Maggio, h. 15 - 19
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Relatore
Joyanna
Silberg
Durata Modulo
16 ore
4
Modulo
PTSD COMPLESSO. GESTIRE IL PAZIENTE NELLE SEDUTE DI PSICOTERAPIA

Le crisi si verificano frequentemente nella vita delle persone che hanno vissuto un trauma complesso. Quando una crisi si verifica in una sessione di terapia, il terapeuta affronta sia una sfida che un'opportunità che può alterare il corso della terapia e della vita del paziente.

In questo corso verranno mostrati filmati come esempi di situazioni di crisi nella sessione di terapia per illustrare i principi chiave e le tattiche per preservare la sicurezza e ripristinare la co-regolazione e l'autoregolazione del cliente. Anche il controtransfert del terapeuta, il trauma vicario e l'autoregolazione saranno considerati un punto chiave.

Sarà presentato un approccio trans-teorico che integra la gestione della crisi, la costruzione dell'alleanza terapeutica e l'elaborazione della memoria del trauma. Le crisi e le risposte del terapeuta includeranno:

  • • Dissociazione da parte di una madre, un figlio e una figlia 
  • Disturbo dissociativo dell'identità di un giovane uomo 
  • Autolesionismo dissociativo da parte di una giovane donna 
  • Rabbia diretta da un padre verso suo figlio 
  • Una giovane madre sopraffatta dalla disperazione

Saranno discussi anche i casi dei partecipanti per dimostrare come l'applicazione di un quadro complesso del trauma attraverso i principi e le tattiche di risoluzione delle crisi nella sessione.

Mercoledì 27 Aprile, h. 15 - 19
Mercoledì 27 Aprile, h. 15 - 19
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Relatore
Julian
Ford
Durata Modulo
8 ore
5
Modulo
L'ANELLO MANCANTE NEL TRAUMA COMPLESSO. INTERVENTI PER IL TRATTAMENTO DELLA DISSOCIAZIONE IN INFANZIA E ADOLESCENZA

I bambini con traumi complessi spesso si presentano con una varietà di sintomi difficili da inquadrare, e di conseguenza ricevono multiple diagnosi, cocktail di farmaci e diversi tipi di trattamento con efficacia sporadicaSpesso questi bambini sperimentano ripetuti affidamenti, adozioni e ricoveri inefficaci. Con ogni collocazione fallita o trattamento sbagliato, il bambino traumatizzato sente sempre più sconforto nell’essere incompreso. Tuttavia, l’anello mancante per un trattamento di successo con i bambini del trauma complesso è la mancanza di riconoscimento dei sintomi dissociativi che hanno un profondo impatto sul loro umore, comportamento, identità, cognizione, memoria, sensazioni e attaccamenti.

Nella prima parte di questo corso verrà illustrato un modello completo di valutazione e trattamento, la Star Theoretical Model for Assessing & Treating Children with Dissociation (F. S. Waters) che comprende 5 teorie: Attaccamento, Sviluppo, Sistemi Familiari, Neurobiologia e Dissociazione. Attraverso questo modello saranno presentati i sintomi fondamentali della dissociazione e come discernere i sintomi dissociativi da quelli più comunemente associati ad altre diagnosi (tra cui ADHD, disregolazione dell'umore, disturbi dell'attaccamento) per fare delle diagnosi accurate. Verranno descritte le checklist sulla dissociazione, tra cui la checklist recentemente sviluppata degli indicatori di trauma e dissociazione nei giovani, CIT-DY (F. S. Waters, 2020), che è uno strumento di valutazione che raccoglie informazioni riguardanti la storia degli interventi, i trattamenti, gli eventi traumatici e i sintomi dissociativi. L'approccio del trattamento diviso in fasi introduce i principi del trattamento e una descrizione della Fase 1, la stabilizzazione, che comprende compiti specifici per abbattere le barriere amnestiche dei bambini dissociativi, aiutarli a conoscere i loro stati di sé, sviluppare la cooperazione interna tra di loro, lavorare insieme e gestire i loro affetti disturbati. Numerosi esempi di casi clinici e video mostreranno metodi efficaci per aiutare i bambini dissociativi a rivelare la loro vita interna e iniziare a raggiungere la stabilizzazione.

La seconda parte del corso continuerà ad illustrare le strategie di stabilizzazione, e descriverà la Fase 2 (Elaborazione del trauma) e la Fase 3 (Integrazione) che utilizzano una varietà di tecniche specializzate progettate per risolvere le esperienze traumatiche. Sia nella Parte 1 che nella Parte 2, saranno presentati numerosi esempi di come lavorare con giovani dissociati di varie età (dalla scuola materna agli adolescenti) che sperimentano una varietà di sintomi, per esempio aggressività, encopresi, disturbi sensoriali, disturbi dell'attaccamento, ecc. Moltissime tecniche terapeutiche creative, compreso il disegno, illustreranno il processo di trattamento e dimostreranno come comunicare efficacemente e trattare con sicurezza i giovani dissociati che li aiuta ad esprimere il loro mondo interno e a guarire con successo.

Mercoledì 18 Maggio, h. 15 - 19
Giovedì 19 Maggio, h. 15 - 19
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Relatore
Fran
Waters
Durata Modulo
8 ore
6
Modulo
LA TRASCURATEZZA PRECOCE. UNA PROSPETTIVA DAL TRAUMA PREVERBALE

Lo sviluppo sano è interrotto quando l’individuo non viene esposto ad affetto continuo fin dalla nascita. La mancanza di sicurezza pervade tutto lo sviluppo. Realizzare questa esperienza nel contesto terapeutico dovrebbe essere il primo obiettivo. Per fare ciò, impareremo a riconoscere, nella fase di valutazione, i sintomi del trauma precoce della negligenza e come questo influenza lo sviluppo. Ci concentreremo sull'importanza della fase di stabilizzazione e consolidamento, e su come colmare le lacune nella maturazione e nella sicurezza di attaccamento.

Proporremo un doppio intervento in parallelo, da un lato con il bambino e dall'altro con la famiglia o con chi si prende cura di lui. Vedremo l'importanza della psico-educazione per la famiglia, fornendo informazioni su come il trauma da negligenza influenza lo sviluppo dei loro figli, aiutandoli a capire perché i bambini si comportano in una certa maniera. Questo è essenziale per poter riflettere adeguatamente sui primi stati emotivi che non sono stati seguiti o dedotti da nessuno. Da qui vedremo l'importanza di creare una narrazione coerente che sia ascoltata da tutto il nucleo familiare.

Raccoglieremo le difficoltà presentate da questi bambini e/o adolescenti durante le diverse fasi della loro maturità. Capiremo come ci sono fasi di maturazione che ristagnano, che ostacolano il loro sviluppo e influenzano il loro comportamento nel presente. Solo se il nucleo familiare riesce a capire questi ostacoli sarà possibile spingere e incoraggiare lo sviluppo di tutti gli stati emotivi. Vedremo come da una prospettiva EMDR possiamo aiutare a integrare i diversi stati e come arricchire le relazioni familiari. Useremo casi clinici per aiutare la comprensione e concettualizzazione di questo intervento per bambini con trauma da negligenza precoce.

Mercoledì 25 Maggio, h. 15 - 19
Mercoledì 25 Maggio, h. 15 - 19
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Relatore
Cristina Cortes
Viniegra
Durata Modulo
8 ore
7
Modulo
INTERROMPERE LA TRASMISSIONE DEL TRAUMA INTERGENERAZIONALE

Oggi la trasmissione transgenerazionale del trauma è riconosciuta. Le persone che non hanno vissuto eventi avversi sentono comunque le ferite di ciò che è successo come se il trauma fosse accaduto a loro. Mostrano segni di trauma e dissociazione, e l’attaccamento nelle generazioni successive è interrotto o intrappolato in comportamenti non costruttivi. Allo stesso tempo, riescono a parlare di eventi accaduti a genitori e nonni in modo distaccato, parlando di mancanza di comunicazione in famiglia, segreti, drammi e catastrofi a ripetizione.

Come possono affrontare una tale sofferenza trasmessa? Quali sono i sintomi specifici del trauma transgenerazionale? Com’è meglio trovare obiettivi appropriati per rielaborare? È possibile liberarsi di quelle strane esperienze che la persona non ha vissuto? Come è possibile mantenere l'efficacia delle procedure di terapia mentre si affronta questo tipo di trauma? Come si può concettualizzare il trauma transgenerazionale in un piano di trattamento? Queste domande verranno affrontate nel corso e proporrò (a partire da questa concettualizzazione) diversi interventi che si sono dimostrati efficaci nella terapia del trauma attraverso esempi clinici.

Gli obiettivi di apprendimento di questo corso saranno:

  • Comprendere i sintomi del trauma transgenerazionale
  • Concettualizzare e valutare il trauma transgenerazionale attraverso il genogramma e la risposta corporea
  • Imparare gli strumenti ispirati dall'EMDR per trattare il trauma da relazione senza essere sopraffatti
Giovedì 1 Settembre 2022, h. 15 - 19
Venerdì 2 Settembre 2022, h. 15 - 19
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Relatore
Helene
Dellucci
Durata Modulo
8 ore
8
Modulo
LE RADICI DEL TRAUMA NEI DISTURBI ALIMENTARI E NELL'OBESITA'

Janet (1947) è stato probabilmente il primo autore a studiare sistematicamente la relazione tra esperienze traumatiche e dissociazione nei Disturbi Alimentari (DE). Le esperienze subite in giovane età sembrano essere associate a disturbi più gravi. Più giovane è l'età in cui è iniziato il trauma, più primitivi sono i meccanismi di difesa attivati dal trauma. Una volta in atto, queste reazioni, comprese quelle alimentari, sono mantenute attraverso processi di apprendimento e diventano altamente resistenti al cambiamento (Van Der Kolk, 1987).

Le cause includono anche un tipo di traumatizzazione che è spesso trascurato ed è strettamente associato ai Disturbi Alimentari, ossia i cosiddetti "traumi nascosti". Questi si riferiscono ai traumi silenziosi e quotidiani che sono invisibili: i bambini possono essere traumatizzati da trattamenti medici, pratiche genitoriali e circostanze che sono considerate normali, compresa l'incapacità di sviluppare un attaccamento sicuro al loro caregiver primario . È possibile nascere e crescere all'interno di una famiglia attenta e affettuosa, e rimanere comunque traumatizzati (Robin Carr-Morse, Meredith Wiley, 2012). Per questo motivo, riconoscere questo tipo di traumatizzazione è di grande importanza per i professionisti che lavorano con questi disturbi, in quanto facilita la comprensione di come funziona il mondo interno in questi pazienti e aiuta a rendere il trattamento più efficace.

In una pubblicazione che ho recensito per ESTD lo scorso agosto 2020, No One Is on My Side: A Clinical Example of The Role Of Abuse in Eating Disorders, mostro la stretta relazione tra trauma e disturbi alimentari: il 63,3% dei pazienti che hanno subito almeno un trauma nella loro vita soffrono di anoressia nervosa e il 57,7% di bulimia nervosa. Inoltre, autori come Sefik Tagay et al. nel 2009 hanno trovato che la diagnosi di PTSD è legata al 10 % dei pazienti con anoressia nervosa e al 14,1 % dei pazienti con bulimia nervosa: il trauma è significativamente legato ai disturbi alimentari. In questa formazione "Le radici del trauma nei disturbi alimentari e nell'obesità" insegnerà come identificare i diversi traumi che sono alle radici del trauma nei disturbi alimentari (ED) e nell'obesità.

Giovedì 22 Settembre, h. 14 - 18
Venerdì 23 Settembre, h. 14 - 18
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Relatore
Natalia
Seijo
Durata Modulo
8 ore

ISCRIZIONI

50 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie
EARLY BOOKING
Dal 28 Dicembre 2021 al 20 Febbraio 2022
437,00 €
FULL TICKET
Dal 21 Febbraio 2022 al 06 Marzo 2022
537,00 €
Materiale didattico:
slidesvideo

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Le registrazioni sono disponibili per 12 mesi.
Gli interventi in lingua straniera saranno disponibili sia in lingua originale, sia con la traduzione montata.

Il test ecm sarà disponibile dalla fine del corso fino alla data di scadenza indicata nella tua area riservata.
Dopo tale data non sarà più possibile ottenere gli ecm.