Docente
Maria Teresa Giordano è psicologa e psicoterapeuta cognitivo costruttivista, Sessuologa Clinica F.I.S.S., Terapeuta EMDR e DBR, facilitatrice di Mindfulness e Trainer di Mindful Eating (MB-EAT).
Il suo percorso formativo e professionale è il risultato di una forte passione per la psicologia e di una curiosità profonda verso il funzionamento dell’essere umano. Nel tempo ha compreso come l’integrazione di saperi diversi non sia una dispersione, ma una risorsa fondamentale per comprendere la complessità della persona e proporre interventi terapeutici realmente efficaci e personalizzati.
Laureata con lode in Diagnosi e Riabilitazione dei Disturbi Cognitivi presso l’Università “La Sapienza” di Roma (2010), ha poi conseguito la Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Costruttivista presso il Centro Clinico Crocetta di Torino (2014), orientando progressivamente la sua attività verso la psicoterapia clinica, svolta in libera professione sul territorio piemontese.
Parallelamente, dal 2021 lavoro come Psicologa Specialista Ambulatoriale presso ASL CN2, occupandosi di neuropsicologia e benessere psicologico.
Mindfulness, Mindful Eating e comportamento alimentare
L’incontro con la mindfulness e con la psicologia del comportamento alimentare ha rappresentato una svolta centrale nel suo percorso. Dopo una pratica personale strutturata (gruppo MBSR) e una formazione specifica (Mindfulness Based Therapy – 2013; Facilitatore in Mindfulness – 2019), ha approfondito in modo sempre più mirato il legame tra cibo, emozioni, corpo e regolazione emotiva.
Dal 2016 si occupa di Mindful Eating per adulti e bambini, conducendo percorsi individuali e di gruppo, e lavorando con persone che presentano binge eating, bulimia, rapporto disfunzionale con il cibo e con il corpo. Il suo intervento si fonda su un approccio integrato, che tiene insieme mindfulness, psicoterapia cognitiva, lavoro sul trauma e collaborazione multidisciplinare.
Il suo approccio tiene conto delle connessioni profonde tra alimentazione, regolazione emotiva, immagine corporea, trauma e funzionamento neuropsicosomatico. In questo quadro si inserisce anche il lavoro sulla sessualità, intesa come dimensione fondamentale dell’identità e del benessere psicofisico: il rapporto con il cibo e quello con il corpo, il piacere e il controllo, la vergogna e il desiderio sono spesso intimamente collegati e meritano uno spazio di ascolto e comprensione.
Il suo obiettivo è accompagnare le persone verso una relazione più consapevole, libera e gentile con se stesse, con il proprio corpo e con le proprie esperienze di vita, attraverso un intervento clinico scientifico, umano e profondamente integrato.