Percorsi di Psicoanalisi Contemporanea

Percorsi di Psicoanalisi contemporanea

Tre percorsi di training insieme a Franco Borgogno, Giuseppe Civitarese e Alessandra Lemma, per approfondire la clinica psicoanalitica contemporanea.

Iscrivendoti potrai seguire tutte le dirette dei webinar, e potrai anche accedere alle registrazioni per 12 mesi per cui, non perderai nulla.

I singoli percorsi sono tutti accreditati ECM, in totale, 20 ECM richiesti, che potrai ottenere senza la necessità di partecipare all dirette.

Troverai il test ECM nella tua area riservata.

PROGRAMMA

Giuseppe Civitarese | Vitalità e gioco in psicoanalisi

Ven 23 Aprile 2021, 9:00 - 13:00 | Seminario 1

Teoria del campo

La teoria del campo analitico rappresenta lo sviluppo più creativo che hanno avuto le teorie di Wilfred Bion. Essa sta contribuendo a cambiare il panorama della psicoanalisi. Nei termini usati da Thomas Ogden, si sta verificando il passaggio da una psicoanalisi epistemologica ossia che cerca soprattutto di svelare i contenuti rimossi della psiche a una psicoanalisi ontologica ossia che per scopo ha principalmente di favorire lo sviluppo della capacità di pensare. 

Ideata da Antonino Ferro e portata avanti anche dai suoi allievi, la teoria del campo analitico è il frutto di una sintesi originale di più influenze (Klein, i Baranger, la narratologia, Bion, ecc.). 

Di fatto è la prima volta che la psicoanalisi italiana viene conosciuta e studiata in tutto il mondo. Tuttavia non è facile da apprendere perché implica di dover rivedere alcuni dei postulati chiave della psicoanalisi classica. Tra questi, la teoria dell’inconscio, del sogno e dell’azione terapeutica. 

L’esperimento, ovvero incertezza e paura al tempo del Covid-19

La pandemia di Covid-19 è la prima del suo genere nell'era digitale. Il cyberspazio offre possibilità di resilienza che prima non esistevano. Le persone possono tenersi in contatto e persino lavorare a distanza. Tuttavia, proprio questa possibilità data dalla tecnologia rappresenta anche un rischio. In nome della salute, le persone hanno accettato le restrizioni dei loro spazi di libertà e le violazioni della loro privacy che la tecnologia stessa ha messo a disposizione. 

La pandemia mette così in scena lo stesso conflitto tra la soddisfazione dei bisogni materiali e la soddisfazione dei bisogni emotivi che vediamo negli individui e che Bion e Winnicott hanno descritto in modo così efficace. Quando l'ansia non è più tollerabile, la scissione prende il sopravvento. I bisogni spirituali e affettivi sono inconsciamente sacrificati ai bisogni materiali. La pandemia può quindi essere vista come l'esperimento concepito da un Dio crudele per studiare la natura dei processi che portano all'alienazione e, viceversa, quelli che favoriscono la soggettivazione.

 

Ven 30 Aprile 2021, 9:00 - 13:00 | Seminario 2

Il concetto di regressione nel pensiero di Bion

Bion non menziona quasi mai il concetto di regressione in senso classico. Tuttavia, lo usa per capire se la direzione presa dalla relazione terapeutica nel qui ed ora della seduta è verso la crescita psichica o piuttosto nella direzione opposta. 

Quindi, chiedersi cosa rappresenta per Bion implica inscrivere il concetto di regressione nel quadro della griglia, il tipo di bussola concettuale che egli ha costruito per mappare le possibili evoluzioni del clima emotivo inconscio (O) che pervade la seduta in un dato momento. 

Un'intera seduta con un paziente psicotico può aiutare a illustrare l'uso che si può fare di questa nozione, abbinata a quella di progresso, nella teoria post-bioniana del campo analitico.

Trasformazioni in allucinosi e rêverie nel lavoro clinico

Franco Borgogno | La risposta affettiva dell’analista e le sorprendenti sorprese della realtà

Ven 11 Giugno 2021, 17:00 - 19:45 - Seminario 1

L’Autore illustra attraverso numerosi esempi come ha utilizzato sin dai primi suoi incontri clinici la sua risposta affettiva alla persona e al materiale portato dal paziente e come via via ha appreso ad elaborarla (working- through) nei suoi anni di candidato psicoanalista all’interno del training della Società Psicoanalitica Italiana. 

In particolare, verranno delineate le figure dei suoi principali supervisori Luciana Nissim Momigliano, Giuseppe Di Chiara, Stefania Manfredi Turillazzi, soffermandosi anche su altri colleghi più anziani che hanno influenzato il suo percorso analitico: Roberto Speziale-Bagliacca, Eugenio Gaburri, Dina Vallino. 

Di ciascuno di questi, descriverà il loro modo di affrontare i fatti psichici che caratterizzano il processo psicoanalitico e gli specifici contributi che lo hanno maggiormente colpito portandolo a forgiare alcuni suoi personali concetti teorici e tecnici.

Sab 12 Giugno 2021, 17:00 - 19:45 - Seminario 2

L’Autore continua, in questa seconda parte, a illustrare il suo uso della risposta affettiva dell’analista presentando essenzialmente diverse situazioni cliniche in cui irrompono nell’analisi inaspettati e sorprendenti aspetti da parte della realtà esterna.

I titoli di queste particolari situazioni sono: “Un rombo in risposta al quadrato”; “L’irruzione di un terzo nella scena analitica”; “Il metodo della realtà come fattore di cura”; “L’onda anomala”, “La maledizione del faraone”, “Il desiderio folle di avere un bambino”; “Il vespone”, “La cornacchia” e “Il dilemma: stare in barca o tuffarsi in mare”.

A conclusione, l’Autore rifletterà sull’analista giovane e sull’analista anziano riferendo in ultimo due incontri ispiratori che ha avuto agli inizi e a metà del suo percorso, domandandosi che cosa è che precipuamente cura la coppia analitica.

Alessandra Lemma | Pensare il corpo. Il controtransfert somatico

Il corpo parla sempre

Compito dell’analista è ascoltare cosa esprime o nasconde nel suo rumore o nel suo silenzio. In alcuni casi il corpo del paziente è “rumoroso”, e questo è il problema che conduce alla consultazione del clinico: è un corpo odiato o che viene percepito in uno stato di dolore fisico. In altri casi il corpo è “silente”, trascurato o negato nell’esperienza del paziente e tuttavia fortemente presente nella relazione analitica, al punto da echeggiare nel controtransfert somatico dell’analista, in cui la sua storia, sebbene ancora inarticolata, viene accolta e gradualmente espressa a parole.

Il corpo è il luogo primario di elaborazione e rappresentazione dell’emergente senso del Sé e dell'altro. È il luogo in cui costruiamo la nostra individualità e attraverso cui ci relazioniamo con gli altri. Il corpo, inteso come caratteristica distintiva ed espressione ultima della nostra individualità, è anche sempre un corpo sociale. Attraverso l'uso che ne viene fatto, possiamo non solo individuare la messa in atto concreta del nostro mondo interiore, ma anche misurare l’atmosfera emotiva di un determinato periodo socioculturale, il suo malessere e la sua etica.

Il modo in cui ascoltiamo il corpo e la sua narrazione è filtrato dalla soggettività dell’analista (che comprende componenti corporee e psichiche) e da principi e presupposti teorici o tecnici che lo guidano. 

In questo seminario Alessandra Lemma delineerà 4 presupposti teorici e clinici che informano il suo lavoro di psicoanalista con pazienti che modificano i loro corpi. Questi fanno costantemente da sfondo ai suoi sforzi di comprendere i pazienti che descriverà: Il sé incarnato, l’uso del controtrasfert somatico dell’analista e il legame estetico; riflessioni sul corpo nello studio (faccia a faccia o sul lettino), e l’importanza del corpo materno. 

Queste riflessioni saranno esplorate tramite il lavoro clinico con pazienti che hanno modificato il loro corpo tramite la chirurgia estetica, ma non solo. Ci sarà l'opportunità per i partecipanti di discutere le loro preoccupazioni cliniche riguardo ai pazienti che modificano il proprio corpo e di riflettere soprattutto sul controtransfert somatico.

Seminario 1 : Ven 25 Giugno 2021, 14:00 - 17:00

Seminario 2 : 

Gentilissimi, per un imprevisto organizzativo il secondo seminario è stato rimandato al 4 Dicembre 2021, h. 11 - 14.

Ci scusiamo per il disguido.

Per qualsiasi informazione, potete scrivere ad assistenza@psicologia.io.

RELATORI

Giuseppe Civitarese è psichiatra e psicoanalista della SPI, la Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytic Association. È autore di: L’intima stanza (2008); La violenza delle emozioni (2011); Psicoanalisi in giallo (2011) per Raffaello Cortina; Il sogno necessario (Franco Angeli, 2013); I sensi e l’inconscio (Borla, 2014). È co-autore di: Sognare l’analisi (Bollati Boringhieri, 2007); The Analytic Field and its Transformations (con A. Ferro, 2015). È il direttore della Rivista di Psicoanalisi.

 

Alessandra Lemma è psicoanalista, membro della British Psychoanalytical Society e consulente in qualità di psicologa clinica. È visiting professor presso la Psychoanalysis Unit allo University College London e presso la Essex University. Per Raffaello Cortina, nella collana di Psicologia clinica, ha pubblicato Sotto la pelle (2011) e Terapia dinamica interpersonale breve (2012).

 

Franco Borgogno, già Professor Ordinario di Psicologia Clinica e psicoanalista con funzioni di training e di supervisione della Società Psicoanalitica Italiana, presenta un ciclo di due seminari online sul tema della risposta affettiva dell’analista e delle sorprendenti sorprese della realtà esterna all’interno dei trattamenti psicoanalitici.

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