Stress traumatico. Gli effetti sulla mente, sul corpo e sulla società delle esperienze intollerabili

Il riconoscimento del Disturbo Post-traumatico da Stress (DPTS) quale entità diagnostica nella terminologia psichiatrica, avvenuto nel 1980, ha favorito lo sviluppo di ricerche sulle modalità con cui le persone reagiscono alle esperienze oppressive. Il volume presenta le attuali conoscenze sugli aspetti conosciuti di tali modalità e comprende scoperte cliniche accumulatesi nel corso degli anni. Integra la trattazione la rassegna critica dei contributi relativi alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento del Disturbo Post-traumatico da Stress.

Lo studio dello stress traumatico pone l’esigenza di un approccio al problema che sappia coniugare l’obiettività della scienza con la consapevolezza dei contesti socio-politici in cui ha luogo il trauma. Gli autori integrano gli apporti derivanti dalle diverse discipline ponendo costantemente in luce la reciproca interdipendenza degli aspetti biologici, psicologici e sociali dell’esperienza traumatica. In una chiave di lettura che mette al centro la psicopatologia dello sviluppo, valutano il modo in cui queste variabili intervengano nella risposta al trauma e, nel caso di attaccamenti traumatici, come i traumi tendano a diventare ferite psicologiche permanenti. L’evoluzione storica del concetto del trauma, le reazioni e gli adattamenti al trauma, il meccanismo della memoria, le questioni di natura evolutiva, sociale e culturale sono parti principali di questo volume all’interno del quale è confluito l’attuale sapere – accademico e clinico – sugli effetti che hanno le esperienze intollerabili sulla mente, sul corpo e sulla società.


Bessel van der Kolk è uno psichiatra, autore, ricercatore ed educatore con sede a Boston, negli Stati Uniti. Dagli anni '70 la sua ricerca si occupa di stress post-traumatico. M.D., direttore del Trauma Center allo Human Resources Institute Hospital di Brookline, Massachusetts, centro per la terapia dei bambini e degli adulti colpiti dal trauma; professore associato di psichiatria all’Harvard Medical School; già presidente dell’International Society of Traumatic Stress Studies. Ha svolto ampie ricerche – sugli aspetti sia biologici che inerenti lo sviluppo – dell’adattamento umano al trauma, inclusi gli studi sulla natura dei ricordi traumatici. È stato uno dei principali studiosi che si sono occupati della definizione del Disturbo Post-traumatico da Stress, inclusa nel DSM-IV.

Alexander C. Mcfarlane, M.D., professore di Psichiatra alla University of Adelaide e responsabile del Department of Psychiatry al Queen Elizabeth Hospital in Australia. Le sue ricerche nel campo del trauma sono state ad ampio raggio e hanno avuto inizio dal disastroso incendio che aveva colpito la sua comunità nel 1983. Svolge l’attività clinica con le vittime dei vari tipi di trauma, tra cui incidenti, disastri naturali, torture e guerre.

Lars Weisaeth. M.D., Ph.D., professore di psichiatria di catastrofe all’Università di Oslo, consulente delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali che si occupano dei trattamenti delle vittime, sia civili che militari, degli eventi traumatici.

 

 

Libro al momento non disponibile