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Psicoterapia e Adolescenza

Psicoterapia e Adolescenza

PSICOTERAPIA E ADOLESCENZA
Giornata di studi multidisciplinare e multiapproccio sul lavoro
psicoterapeutico con l'adolescente

SABATO 23 OTTOBRE 2021 | h. 9 - 20

10 ECM (senza necessità di partecipare alla diretta)

 

PROGRAMMA

h. 09 - 11 | MAURIZIO ANDOLFI - La terapia familiare con adolescenti ad alto rischio
h. 11 - 13 | CESARE ALBASI - Trauma, attaccamenti traumatici e adolescenza
h. 14 - 16 | MARIA PULIATTI - L’approccio somatico con l’adolescente: il ruolo della stabilizzazione
h. 16 - 18 | DANIEL GIUNTI - Adolescenza e sessualità: tra nuove tecnologie e vecchi tabù
h. 18 - 20 | DARIA VETTORI e MASSIMO MAINI - Essere adolescenti adottati. L'intervento clinico di gruppo

Metodologia didattica

Giornata di studi multidisciplinare e multiapproccio sul lavoro psicoterapeutico con l'adolescente

Docenti
Maurizio Andolfi
Psicoterapeuta
Maurizio Andolfi è Psichiatra Infantile e Maestro Terapista Familiare di fama internazionale. Attualmente è Direttore dell'Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma e della rivista "Terapia Familiare". Nel 1999 è stato premiato dall'AAMFT per il suo speciale contributo alla terapia familiare e nel 2016 ha ricevuto il premio alla carriera dall'AFTA. Recentemente si è trasferito in Australia… continua
Cesare Albasi
Psicoterapeuta
Cesare Albasi è professore associato di Psicologia clinica all’Università di Torino, dove insegna Psicologia clinida relazionale e dell’attaccamento, è direttore dell’Istituto Mitchell e della Scuola di psicoterapia a orientamento psicoanalitico relazionale e dell’attaccamento di Torino. Da oltre vent’anni si occupa di trauma e dissociazione: ricordiamo Attaccamenti traumatici. I Modelli… continua
Maria Puliatti
Psicoterapeuta
Dott.ssa Maria Puliatti, Specialista in Psicologia, Sessuologia e Psicoterapia. Si occupa da molti anni, anche come docente in master e corsi di specializzazione post-universitaria, di psicotraumatologia, psicologia dell’emergenza, sessuologia, disturbi sessuali femminili, psicosomatica uro-ginecologica ed ostetrica, disturbi alimentari, psicologia giuridica, psicoterapia infantile. É … continua
Maria Puliatti
Psicoterapeuta
Dott.ssa Maria Puliatti, Specialista in Psicologia, Sessuologia e Psicoterapia. Si occupa da molti anni, anche come docente in master e corsi di specializzazione post-universitaria, di psicotraumatologia, psicologia dell’emergenza, sessuologia, disturbi sessuali femminili, psicosomatica uro-ginecologica ed ostetrica, disturbi alimentari, psicologia giuridica, psicoterapia infantile. É … continua
Daniel Giunti
Psicoterapeuta
Psicologo, psicoterapeuta e sessuologo, nel 2013 fonda a Firenze il Centro Integrato di Sessuologia Il Ponte, una realtà clinica in cui ad oggi lavorano in equipe multidisciplinare oltre 20 professionisti della salute sessuale. È ideatore della pagina ig @sessuologia che ad oggi conta quasi mezzo milione di followers e che ogni giorno si spende per la promozione dell’educazione e del benessere… continua
Daria Vettori
Psicoterapeuta
Psicologa e psicoterapeuta, svolge da più di 25 anni attività clinica e di formazione individuale e di gruppo con bambini, adolescenti e famiglie, supervisione e collaborazioni con Enti Pubblici e privati. In particolare lavora nell’ambito dell’adozione e dell’affidamento famigliare, collaborando con Enti autorizzati, Associazioni e Servizi Adozione. Negli ultimi anni ha condotto gruppi rivolti… continua
Massimo Maini
Pedagogista
Nato a Carpi in provincia di Modena, il 22 dicembre 1970, ho completato gli studi obbligatori sino a conseguimento del diploma superiore come Perito Tecnico. Dopo il diploma ho deciso di iscrivermi nel 1990 alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, laureandomi in Pedagogia con votazione 110 su 110 e Lode con una tesi socio-antropologica riguardante una tribù di “… continua
Programma
1
Modulo
La terapia familiare con adolescenti ad alto rischio

In questo seminario il Prof. Maurizio Andolfi illustrera’ come utilizzare il  modello  di terapia familiare multigenerazionale nel lavoro clinico con adolescenti ad alto rischio. Verranno presentati  i dieci punti chiave per comprendere le trasformazioni fisiche e psicologiche dell’ adolescente e I modi in cui puo’ essere costruita un’alleanza terapeutica con la famiglia attraverso i sintomi  stessi presentata dai figli.

Comportamenti violenti, disordini alimentari, depressioni, tentativi di suicidio possono essere trasformati in risorse relazionali se l’adolescente viene considerato soggetto di competenza e non solo come “ il paziente da curare”. La famiglia  puo’ diventare  la “migliore medicina” per la soluzione delle sue difficoltà, se non  etichettata come la causa dei suoi sintomi. Attraverso l’uso di segmenti videoregistrati di sedute terapeutiche, Andolfi mostrera’ come e quando  invitare in seduta membri della famiglia estesa, amici degli adolescenti e persino membri della comunita’ per sostenere famiglie in situazioni di forte disagio.

Sab 23 Ottobre 2021, 9:00 - 11:00
Relatore
Maurizio
Andolfi
Durata Modulo
2 ore
2
Modulo
Trauma, attaccamenti traumatici e adolescenza

L’intervento si focalizzerà su cosa oggi possiamo intendere con il concetto di trauma, per comprendere quando un’esperienza può considerarsi traumatica e quali sono le conseguenze delle esperienze traumatiche sul funzionamento mentale. Specifica attenzione è rivolta agli attaccamenti traumatici, le relazioni fondamentali per lo sviluppo mentale e per la vita e le implicazioni psicopatologiche della loro distorsione traumatizzante, con riferimento a tutto l’arco evolutivo e all’adolescenza in particolare.

Sab 23 Ottobre 2021, 11:00 - 13:00
Relatore
Cesare
Albasi
Durata Modulo
2 ore
3
Modulo
L’approccio somatico con l’adolescente: il ruolo della stabilizzazione

L'adolescenza è un momento di grandi cambiamenti nel cervello che consentono di vedere e capire in modi nuovi. La capacità emergente degli adolescenti di pensare in modo più astratto porta a una maggiore comprensione delle differenze e delle scelte. Loro (1) rifiutano spesso i loro genitori per ritrovare se stessi, (2) possono essere allo stesso tempo confusi e incoraggiati dai loro corpi che cambiano e dalle loro capacità cognitive in via di sviluppo, (3) cercano altri che si sentono allo stesso modo e cercano di diventare proprio come loro così da avere un'ancora in un'esistenza altrimenti traballante, e (4) forniscono pochi segnali, o segnali talvolta contraddittori, ai loro genitori su ciò di cui hanno bisogno o su quello che vogliono.

Quando gli adolescenti si muovono verso l'età adulta, il loro compito è quello di sviluppare la propria identità, il che significa che dovranno separarsi dai loro genitori sfidandoli o ribellandosi. Le emozioni si intensificano mentre l'adolescente, che prima rispondeva ai limiti genitoriali, alle aspettative e ai valori morali familiari, ora sfida – e persino rifiuta – molto di ciò che gli hanno insegnato. Mentre cerca di gestire le emozioni estremamente dolorose, può usare comportamenti – come autolesionismo, aggressività, abuso di sostanze, alimentazione disordinata, rifiuto di frequentare la scuola o comportamenti sociali rischiosi – che influenzano significativamente la sua vita.  Le sensazioni corporee sono il modo in cui il corpo si sente quando si hanno pensieri che generano sentimenti. I corpi degli adolescenti sono già in uno stato di flusso, e potrebbero essere confusi dalla serie di sensazioni corporee che stanno provando.

Mal di testa, tensione sulla fronte, tensione sulle spalle o sulla schiena, mani sudate o difficoltà a respirare, oppure la consapevolezza che il cuore sta battendo forte. Tutte queste sensazioni corporee sono segnali di una reazione emotiva. Facilmente si presenta una disregolazione emotiva – ovvero il disagio pervasivo e i comportamenti intensi che ne derivano – che si sviluppano quando un cervello predisposto a reagire intensamente incontra un ambiente che può respingere o banalizzare la reazione, anche se inavvertitamente. Questo rende ancora più difficile per loro identificare le risposte fisiologiche che segnalano un'emozione.

L’approccio somatico con l’adolescente, soprattutto nella prima fase della terapia, avrà come obiettivo la stabilizzazione psicofisiologica:

  • Insegnare loro quali sensazioni diano le emozioni nel loro corpo, in modo che possano essere consapevoli di questi segnali emotivi,
  • Imparare a ridurre o diminuire l'intensità delle sue emozioni.
  • Imparare a stabilire dei confini relazionali sani e risorse relazionali
  • Riconoscere i trigger
  • Identificare i bisogni e comunicarli

Questi step sono primari e alla base di un successivo intervento terapeutico che sarà rivolto alle difficoltà specifiche riportate e alla relazione conflittuale di attaccamento con i genitori.

Sab 23 Ottobre 2021, 14:00 - 16:00
Relatore
Maria
Puliatti
Durata Modulo
2 ore
4
Modulo
Adolescenza e sessualità: tra nuove tecnologie e vecchi tabù

In questo incontro vedremo insieme come si approcciano gli adolescenti di oggi a questo tema, tra sovraesposizione alla sessualità con la portnografia e i social e carenze educative/informative. Quali sono le principali preoccupazioni, difficoltà e necessità dei giovani di oggi relativamente alla propria espressione corporea e affettiva e ai pericoli per la salute fisica e psicologica dati da comportamenti a rischio.

Vedremo insieme come la tecnologia ha modificato sostanzialmente ed in modo repentino i comportamenti relazionali e sessuali, e che conseguenze ciò può comportare sui giovani. Infine verranno mostrate le modalità di possibili interventi per noi operatori della salute e del benessere psicologico in questo complesso contesto.

Sab 23 Ottobre 2021, 16:00 - 18:00
Relatore
Daniel
Giunti
Durata Modulo
2 ore
5
Modulo
Essere adolescenti adottati. L'intervento clinico di gruppo

Con questo intervento si intende raccontare l’adolescenza adottiva, a partire dal lavoro con i ragazzi che hanno partecipato e che partecipano a gruppi che conduciamo da più di 10 anni.

Nell’adolescente adottato, al senso di estraneità verso i propri genitori e il loro mondo, tipico di questa fase evolutiva, corrisponde l’attivarsi di fantasie e pensieri correlati al fatto che nella realtà vi è un “altrove” non condiviso (la terra d’origine, i genitori biologici, ecc). I ragazzi hanno bisogno di definire una appartenenza, non escludendo delle parti, ma piuttosto arrivando a definire una propria origin-alità : “Se capisco di chi sono, capisco chi sono” (Omar B.). Una storia che non può essere narrata prima di questo momento e che trova le sue radici prima di tutto nel sentire del corpo, come contenitore sempre vivo della propria storia.

Questo sentire verso la propria adozione e il risvegliarsi di vissuti e sensazioni associate alle fasi più precoci della vita (i neuroscienziati ci dicono oggi che l’adolescenza riapre importanti finestre sensibili di sviluppo), provocano spesso l’ingresso in fasi critiche la cui evoluzione è nel cosiddetto “fallimento adottivo”. I nostri gruppi sono nati anche con l’obiettivo di prevenire questi eventi profondamente e nuovamente traumatici.

Il gruppo diviene uno spazio e un luogo di con-tatto, dove prima della parola, si incontrano e si riflettono sensazioni ed emozioni, occhi, mani, odori e sapori. Uno spazio privilegiato perché protetto, contenitivo e tutelante. In questo luogo i ragazzi si permettono di iniziare a immaginare come può essere andata, di provare a rispondere a domande pur non avendo soluzioni certe, entrando nel mondo del possibile. Gli uni, in modo “riflessivo”, riempiono i vuoti degli altri, proponendo storie pensabili e narrabili.

Sab 23 Ottobre 2021, 18:00 - 20:00
Relatore
Daria
Vettori
Massimo
Maini
Durata Modulo
2 ore

ISCRIZIONI
Registrati al Webinar per 82,00 €

Super Early Booking
Dal 14 Settembre 2021 al 10 Ottobre 2021
82,00 €
Early Booking
Dal 11 Ottobre 2021 al 17 Ottobre 2021
97,00 €
Full Ticket
Dal 18 Ottobre 2021 al 23 Ottobre 2021
117,00 €
Materiale didattico:
slidesvideo

Acquistando il corso potrai:

  • ottenere 10 ECM senza necessità di accedere alle dirette dei webinar
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