Nuove normalità e nuove sofferenze in adolescenza. Promuovere il futuro oltre la pandemia

Convegno Internazionale Adolescenza.org

NUOVE NORMALITA’ E NUOVE SOFFERENZE
IN ADOLESCENZA.

PROMUOVERE IL FUTURO OLTRE LA PANDEMIA

Direzione Scientifica: MATTEO LANCINI
 

Convegno Online
24 ore di formazione
33 relatori internazionali
Possibilità di vedere le registrazioni per 12 mesi
30 ECM per il triennio 2020-2022 

 

La pandemia ha esacerbato la sofferenza degli adolescenti, che già da diversi anni non esprimono più il proprio disagio e la fatica di crescere attraverso comportamenti oppositivi e trasgressivi ma tramite manifestazioni sintomatiche che utilizzano il corpo come megafono di un dolore muto, spesso incomprensibile, quasi sempre inesprimibile. 
Gli adolescenti nati e cresciuti nella società di internet, del narcisismo, dell’individualismo e degli elevati ideali di successo e popolarità, affrontano quote significative di delusione e disillusione, non sempre facilmente simbolizzabili e tollerabili. Psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri, ma anche genitori, insegnanti ed educatori, sono chiamati a sostenerli nella realizzazione dei compiti evolutivi, ad aiutarli a vivere il presente e a intravedere un futuro, percepito spesso come inospitale, se non come il tempo del fallimento personale e sociale. Per farlo è necessario andare oltre i luoghi comuni sugli adolescenti, coglierne le straordinarie risorse affettive e relazionali, offrire un ascolto autentico, profondamente identificato con il funzionamento psichico e con le personali difficoltà evolutive di ogni ragazzo e ragazza. 

La pandemia non può certo ridursi alla ricerca della normalità di prima. L’emergenza sanitaria dovrebbe rappresentare un’occasione di crescita della consapevolezza adulta, una possibilità di sviluppo delle competenze di ruolo necessarie a sostenere la realizzazione di sé degli adolescenti. 
Nuove normalità e nuove modalità di esprimere la sofferenza, le fragilità adulte, il ruolo di internet, le prospettive preventive e di presa in carico, sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati in questo convegno rivolto a chi è impegnato a promuovere il futuro degli adolescenti, ad aiutarli a proiettarsi oltre la pandemia.
 

PROGRAMMA

CLINICA DEL CONTESTO DI CRESCITA

La società del narcisismo: tra normalità e patologia

Introduzione: Laura Parolin

Vittorio Lingiardi
Fabio Madeddu

La fragilità della famiglia e della scuola
Pietro Roberto Goisis
Pier Cesare Rivoltella

I nuovi modelli di identificazione
Laura Turuani e Filippo Rosa
Silvestro Lecce e Federica Bertin

La realtà virtuale è diventata reale
Serge Tisseron
Matteo Lancini

 

AIUTARLI A NON SCOMPARIRE

Sperare di morire
Introduzione: Cristian Romaniello

Maurizio Pompili
Antonio Piotti

Sparire dalla scena
Maia Fansten
Michele Cocchi

La rete di salvataggio dei servizi
Maria Antonella Costantino e Martina Mensi
Elena Rainò e David Martinelli

Le nuove forme della prevenzione
Stefano Alemanno e Marcella Albiero
Tania Scodeggio e Nicoletta Simionato

 

FARSI CARICO DEL NUOVO DOLORE

Modelli di presa in carico a confronto
Introduzione: Riccardo Bettiga

Lucina Bergamaschi
Tommaso Zanella

Corpi affamati
Elena Riva
Leonardo Mendolicchio

Breakdown e forme dissociative
Anna Maria Nicolò
Loredana Cirillo

Per una nuova cultura dell’adolescenza
Federico Tonioni
Stefano Benzoni
Matteo Lancini, Federico Tonioni, Stefano Benzoni


La scadenza per ottenere gli ECM relativi a questo corso è il 30/12/2022.
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Programma
Modulo
1
La società del narcisismo: tra normalità e patologia
Vittorio Lingiardi | L’arcipelago narcisista: fragilità, arroganza, psicopatia

Narciso era un adolescente di grande bellezza, nella quale annegò. Dando vita a un fiore. Ovidio lo ha raccolto e ne ha fatto un mito, Freud una dimensione psichica: il narcisismo. Abita i nostri discorsi, attraversa i nostri amori, spopola sui social. Finché cercheremo di chiuderlo nella gabbia di una sola definizione, non lo capiremo mai. Ci serve un caleidoscopio e la pazienza di studiarne i disegni e i contorni. Narciso cammina sul filo teso tra un sano amore di sé e la sua patologica celebrazione. Che può diventare una diagnosi: il disturbo narcisistico di personalità. Seguendo quel filo cercherò di descrivere le principali dimensioni che compongono, in forme clamorose oppure impercettibili, l’arcipelago delle personalità narcisistiche.

Fabio Madeddu | Narciso adolescente

La delicata costruzione di un percorso identitario ha nell’adolescenza una articolazione avventurosa e colma di rischi; fra questi la ridefinizione dei modi e dei tempi della regolazione dell’autostima, i temi del corpo e dell’altro, l’esplorazione, l’onnipotenza, l’autosufficienza, la vergogna. Sono tutti temi che costeggiano il narcisismo e le sue variegate forme, fra fragilità e arroganza, fra normalità e possibili derive di disagio e di patologia.

-
Docente
Vittorio Lingiardi
Fabio Madeddu
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
2
La fragilità della famiglia e della scuola
Pietro Roberto Goisis | Chi fa il genitore oggi?

Dopo un breve racconto sul “posto dei genitori” nella cura psicoanalitica dell'adolescenza proverò a riflettere sui cambiamenti che nel frattempo sono avvenuti nel rapporto tra gli adolescenti e gli adulti di riferimento. E su come nuovamente dovremo cercare di adattarci noi terapeuti.

 

Pier Cesare Rivoltella | La scuola distante

L’intervento prende le mosse dall’Emergency Remote Teaching, ne delinea i caratteri e poi si concentra sugli aspetti cognitivi e relazionali della didattica nella transizione dalla presenza alla distanza. Uno spazio specifico viene dedicato al concetto di feedback e alle opportunità che la blended solution può aprire alla scuola, anche non in tempo di emergenza.

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Docente
PIETRO ROBERTO GOISIS
Pier Cesare Rivoltella
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
3
I nuovi modelli di identificazione
Laura Turuani e Filippo Rosa | Affetti e relazioni tra manga, anime e serie TV. Nuovi strumenti al servizio della crescita

La costruzione dell’identità, i nuovi modelli di genere, il rapporto con la sessualità, le prime scelte di vita, le relazioni con il gruppo dei pari e con il mondo adulto, sono solo alcuni dei temi trattati dai nuovi prodotti massmediatici, i manga, gli anime e le serie TV, enormemente diffusi tra gli adolescenti di oggi. I mondi e i personaggi, descritti in questi prodotti culturali, costituiscono nuovi modelli di identificazione che i ragazzi sempre più utilizzano per comprendere e affrontare i compiti evolutivi incontrati nella crescita. Approfondire le ragioni affettive sottese al loro successo permette di capire la loro funzione nello sviluppo.

Silvestro Lecce e Federica Bertin | Generazione Trap

La musica riveste un ruolo fondamentale nella vita degli adolescenti, in particolare nella costruzione della loro identità. Negli ultimi anni è nata una nuova musica, la Trap, che ha conquistato i giovani di tutto il mondo divenendo il genere più ascoltato in assoluto in questa fascia d’età. Queste canzoni parlano ossessivamente di droga, del desiderio di essere ricchi e famosi ed esibiscono una sessualità maschile predatoria. Ma che relazione c'è tra questo tipo di musica, i suoi ritmi e testi e la generazione attuale di adolescenti, con i suoi problemi, disagi, ma anche aspirazioni e valori? Che cosa accomuna e identifica questa nuova classe transnazionale di giovani i cui membri provengono dai retroterra culturali e socioeconomici più disparati del globo?

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Docente
Laura Turuani
Filippo Rosa
Silvestro Lecce
Federica Bertin
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
4
La realtà virtuale è diventata reale
Serge Tisseron | Adolescenti e schermi: cultura digitale sotto influenza

La nuova cultura digitale ha cambiato il rapporto con la conoscenza, l'apprendimento, se stessi e gli altri. Ma tra la situazione dei "Millenials" nati dal 1980 in poi, che hanno scoperto i videogiochi prima di chiunque altro, e la "generazione connessa" nati dal 1995 e cresciuti con lo smartphone (i 15-25enni), c'è una grande differenza nel modello economico: sviluppo dell'economia dell'attenzione, creazione della captologia (scienza della cattura dei dati), tecnologie persuasive e micro-targeting.

 

Matteo Lancini | Non ci resta che Internet

Gli adolescenti odierni non sono più trasgressivi, sanno benissimo di non essere onnipotenti, si sono responsabilizzati davanti ad adulti confusi, fragili, pieni di contraddizioni. Famiglia, scuola, istituzioni che, negli ultimi anni, hanno sostenuto l’adultizzazione dei bambini per poi infantilizzarli con l’ingresso in adolescenza. Poi è arrivata una pandemia e, da quel momento, internet, che fino al giorno prima era chiamato dipendenza da genitori e insegnanti, è diventato obbligatorio. Ora, dovrebbero nuovamente spegnerlo, mentre tutti gli adulti lo utilizzano ogni giorno a dismisura, a volte in modo dissennato, per avere successo personale e relazionale e ottenerne profitto professionale. In Italia, dai 20 anni in poi se non utilizzi internet sei spacciato, mentre se lo utilizzi sotto i 19 anni sei un soggetto dipendente. È ora di finirla e di accettare il fatto che abbiamo chiesto alle nuove generazioni di costruire la propria identità e il vero Sé in internet, nella società “onlife”. Agli adolescenti non resta che internet, agli adulti non resta che spegnerlo. Una pandemia può anche essere una straordinaria occasione per smettere di guardare gli adolescenti, senza vederli.

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Docente
Serge Tisseron
Matteo Lancini
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
5
Sperare di morire
Maurizio Pompili | La prevenzione del suicidio in adolescenza

L’Organizzazione Mondiale della Sanità riferisce che il suicidio è la seconda causa di morte nella fascia di età 15-29, successiva soltanto agli incidenti stradali.
E' difficile avere una stima esatta del numero di suicidi e tentativi di suicidio in questa fascia di età a causa della scarsa accuratezza dei certificati di morte e per l'impossibilità, in molti casi, di valutare l'effettiva letalità di un tentativo di suicidio. Da alcune indagini nella popolazione giovanile è emersa infatti, la difficoltà da parte degli intervistati, di distinguere tra un tentativo di suicidio (suicidio non riuscito per cause indipendenti dalla volontà del soggetto) e un gesto di autolesionismo (nel quale non vi è l’intenzione di morire).
Un suicidio non può essere compreso alla luce del solo evento scatenante. Spesso è il risultato di un insieme di fattori genetici, biologici, psicologici, sociali, culturali ed ambientali associati alla crisi dei fattori protettivi, che variano in funzione del momento, della situazione e degli individui. In passato si tendeva maggiormente ad associare al suicidio un disturbo psichiatrico che in una ampia percentuale di casi è effettivamente presente, ma si è visto non essere una condizione necessaria per arrivare a questo drammatico gesto.
La relazione farà luce sulle prospettive di riconoscimento del rischio di suicidio e su alcune opportunità terapeutiche disponibili

Antonio Piotti | Uccidersi oggi

In seguito alla pandemia si è registrato un notevole incremento dei casi di suicidio e di tentato suicidio in adolescenza. Questo impone una riflessione sull’etiologia dei comportamenti suicidali e sulla loro dinamica in rapporto al distanziamento e all’isolamento prodotto dal Covid. L’ipotesi che sembra emergere è che la pandemia, pur non essendo la causa diretta della determinazione suicidale dei nostri adolescenti, abbia agito come detonatore,  mettendo in luce una serie di fattori critici nei rapporti sociali ed umani dei giovani che prima rimanevano nascosti e parzialmente compensati da una serie di comportamenti quotidiani.

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Docente
Maurizio Pompili
Antonio Piotti
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
6
Sparire dalla scena
Maia Fansten | Visibilità e invisibilità: paradossi contemporanei degli hikikomori

Gli hikikomori sono diventati un problema sempre più visibile nelle nostre società e confondono le nostre aspettative e punti di riferimento, noi, genitori, educatori, assistenti. Cosa c'è di nuovo nel ritiro e del disimpegno dei giovani: una nuova sofferenza, un nuovo disturbo, una nuova sensibilità sociale? Ci chiederemo se si tratta di un fenomeno generato dalla società e vedremo perché il ritiro sociale può essere considerato come una nuova espressione intima e sociale del malessere dell'attuale regime normativo delle nostre cosiddette società moderne.

Michele Cocchi | Reclusi nei videogiochi

Partendo da un caso clinico, quello di Mattia di 16 anni, si allarga l’idea dell’utilizzo del dispositivo elettronico (in particolare del mondo videoludico) come luogo di rifugio degli adolescenti da un mondo sovrainvestito narcisisticamente. Ciò che diviene significativo è modificare la visione del gioco passando dall’immaginarlo come causa del ritiro sociale, a riconoscerlo come un’esperienza, invece, che possa svolgere molte funzioni adatte ai compiti evolutivi dell’adolescente: affermazione di sé per interposta persona (l’avatar), comunicazione e socializzazione con altri giocatori, possibilità di mettersi in mostra gradualmente, conoscenza di modelli sociali da adottare, eccetera, in un progressivo riavvicinamento, con tempi e modi diversi, alle tipiche funzioni dell’adolescente che cresce oggi sotto l’arco della vergogna, anziché quello della colpa.

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Docente
Maïa Fansten
Michele Cocchi
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
7
La rete di salvataggio dei servizi
Maria Antonella Costantino e Martina Mensi | Aiutare chi attacca il corpo: intervento ospedaliero multiprofessionale integrato

L'anno scorso abbiamo visto un incremento esponenziale delle richieste di ricovero in NPI e abbiamo iniziato l'anno con 193 domande.
La pandemia e le conseguenze di DAD, lockdown e privazioni ha portato ad una esplosione della fragilità adolescenziale che troppo spesso si trasforma in psicopatologia.
Il nostro intervento è multiprofessionale, integrato e partecipato e mira a sostenere e prendere in carico i pazienti gravi, acuti e subacuti con nterventi diversi a seconda del diverso step della filiera di cura, per poi continuare il lavoro sul loro territorio.

Elena Rainò e David Martinelli | Percorsi integrati di Diagnosi e Cura del Ritiro Sociale in un Day Hospital di NPI

Si descriverà l'esperienza di più di 15 anni  di presa in carico ospedaliera di ragazzi con Rifiuto Scolastico e Ritiro Sociale. Si delineeranno i profili diagnostici dei ragazzi seguiti , i fattori terapeutici della presa in carico flessibile e multidisciplinare del Day Hospital Psichiatrico Terapeutico rivolta ai giovani pazienti e alle loro famiglie e la costruzione di reti inter-istituzionali per favorire la risoggettivazione e la riabilitazione sociale dei ragazzi in Ritiro Sociale.

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Docente
Martina Mensi
Maria Antonella Costantino
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
8
Le nuove forme della prevenzione
Stefano Alemanno e Marcella Albiero | Il digitale come prevenzione: la relazione di aiuto online in adolescenza

Algoritmi, chat online, social network non sono solo strumenti di marketing ma possono diventare ottimi strumenti di prevenzione in adolescenza. S.ON.Y.A., AppToYoung e Youngle – le tre app di cui parleremo nel nostro intervento – dimostrano che oggi si può fare prevenzione utilizzando il linguaggio, gli strumenti, le modalità e i canali di comunicazione degli adolescenti.

Tania Scodeggio e Nicoletta Simionato | Intercettare il dolore a scuola

Negli ultimi decenni la scuola ha subito profonde trasformazioni. Da tempio del sapere e luogo di apprendimenti utili alla realizzazione professionale, si è progressivamente trasformata nello scenario principale in cui i ragazzi e le ragazze esprimono i propri bisogni evolutivi e le sofferenze del processo di crescita. È, infatti, nel contesto scolastico che spesso si manifestano disagi e fatiche che richiedono un'attenzione specifica da parte degli adulti. Difficoltà di apprendimento, ansia, ritiro scolastico, inibizione e difficoltà relazionali, ma anche comportamenti trasgressivi e aggressivi, sono alcuni dei modi in cui ragazzi e ragazze esprimono il proprio malessere. La scuola, pur rivestendo un ruolo primario nell'intercettare precocemente il dolore e offrire spazi di sostegno e riflessione, non sempre possiede gli strumenti più adeguati per rispondere a questi bisogni. E’ importante allora che la scuola si possa dotare di competenze nuove, che vadano a integrare quelle educative e didattiche già presenti. Lo sportello d’ascolto psicologico può essere proprio questo: uno spazio in cui l’adolescente può sentire accolte le proprie difficoltà connesse ai compiti di sviluppo fase-specifici e trovare un ambito di riflessione su di sé che lo aiuti a superare il blocco evolutivo causa della sua sofferenza. Lo sportello d’ascolto si configura anche come un servizio di consulenza e sostegno degli adulti (genitori e insegnanti) nel loro compito formativo e di
accompagnamento alla crescita delle nuove generazioni.

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Docente
Stefano Alemanno
Marcella Albiero
Tania Scodeggio
Nicoletta Simionato
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
9
Modelli di presa in carico a confronto
Lucina Bergamaschi | Uno sguardo nella stanza di consultazione

I primi colloqui di consultazione possono rappresentare per l’adolescente e il suo terapeuta un’esperienza preziosa tanto ricca quanto complessa. Nel corso dell’intervento saranno analizzate: la specificità dell’assetto mentale del terapeuta; la costruzione del setting  esterno con le sue potenzialità comunicative e terapeutiche; l’importanza di offrire all’adolescente  un assaggio della qualità dell’ascolto psicoanalitico; la necessità della valutazione del funzionamento psichico dell’adolescente e il rischio dell’inquadramento diagnostico oggettivante; il valore dei primi colloqui come iniziale esperienza trasformativa e terapeutica; lo spazio per i genitori nella consultazione.

Tommaso Zanella | Psicopatologia e psicoterapia evolutiva

L’adolescente fluttua all’interno di un quadro evolutivo che merita cautela e specificità clinica. I miti affettivi e le caratteristiche della società odierna richiedono, inoltre, al dispositivo clinico di prestare particolare attenzione alla distinzione tra nuove normalità e nuove forme di disagio o psicopatologia. Dare un senso ad agiti e comportamenti talvolta poco comprensibili senza necessariamente etichettarli in senso patologico è un’operazione complessa ma imprescindibile nell’approccio all’adolescente, che consente di inserirli nello specifico quadro evolutivo del singolo individuo e della singola realtà familiare. A partire da queste considerazioni si è sviluppato e consolidato, all’interno dell’esperienza del Minotauro di Milano, un modello di consultazione e psicoterapia che coniuga teoria evolutiva e psicoanalitica.

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Docente
Lucina Bergamaschi
Tommaso Emanuele Zanella
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
10
Corpi affamati
Elena Riva | Dare forma al corpo per dare forma al Sè

Il drammatico quanto involontario esperimento sociale con cui la pandemia ha messo alla prova le risorse evolutive degli adolescenti ha provocato un vistoso aumento del disagio psichico, in particolare delle patologie alimentari. Gli adolescenti più fragili hanno reagito alla sospensione forzata della vita e del futuro in modalità diverse: i maschi hanno accentuato il distanziamento imposto e cercato rifugio nella realtà virtuale, le femmine hanno irrigidito il controllo sul corpo e l’alimentazione, allenando ossessivamente il corpo e la mente per prepararsi alla ripartenza.  I sintomi alimentari cambiano nel tempo, attualmente si registra un forte aumento di ortoressia e vigoressia, accomunate dall’intento di costruire un fisico sano e forte, scolpendone le forme e rinforzandone le prestazioni grazie a un’alimentazione sana e a un’intensa pratica sportiva. Riflettere sulle strategie utilizzate dalle adolescenti per assolvere al compito di integrare il corpo sessuato nell’immagine di sé e costruire l’identità femminile, consente di cogliere il significato comunicativo inconscio della costruzione della corazza muscolare vigoressica, così da individuare risposte mirate alla domanda implicita che rivolge agli adulti, che rischia altrimenti di rimanere inespressa e inevasa, nascosta dalla spettacolarità del sintomo.

Leonardo Mendolicchio | il corpo e l’inconscio nell’adolescenza: i disturbi alimentari in una lettura psicodinamica

Il corpo e’ stato oggetto sin da subito della psicoanalisi alla luce del mistero che aleggiava intorno all’isteria. Il nebuloso rapporto tra corpo e inconscio verrà affrontato alla luce della clinica dei disturbi alimentari i quali esordiscono non a caso durante l’adolescenza, momento della vita in cui tale rapporto si complica.

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Docente
Elena Riva
Leonardo Mendolicchio
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
11
Breakdown e forme dissociative
Anna Maria Nicolò | Rotture Evolutive

L'adolescenza non è solo una fase temporale, ma è un enzima che informa di sé la mente e impone il confronto con il ciclo di vita. Le crisi che si innescano in questo periodo della vita spesso possono essere l'esordio di un processo psicotico che diventa manifesto a causa dei compiti fase-specifici. In altri casi tali rotture evolutive sono l'occasione di riorganizzazione positiva della personalità. L'adolescenza può evidenziare funzionamenti latenti dall'infanzia o permettere nuove integrazioni. Una diagnosi accurata e un intervento precoce sono necessari per aiutare il paziente e la sua famiglia a riorganizzarsi in senso evolutivo.

Loredana Cirillo | Nuove forme depressive

Gli adolescenti esprimono sempre più spesso attraverso molteplici sintomi la fatica di costruire il Sé e di dare voce ai loro bisogni e desideri più autentici. L’attacco al corpo, nelle sue molteplici forme, tagli, disturbo della condotta alimentare, attacchi di panico, tentativi di suicidio, diventa la forma di espressione privilegiata di un dolore muto, di una tristezza profonda, spesso dissociata, che sembra definire una nuova forma depressiva.

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Docente
Anna Maria Nicolò
Loredana Cirillo
Durata Modulo
2h 00m
Modulo
12
Per una nuova cultura dell’adolescenza
Federico Tonioni | La crisi genitoriale in adolescenza

Se c è un adolescente da una parte c è una coppia genitoriale in crisi dall altra. La crisi anche in questo caso rappresenta un occasione di crescita o cambiamento, di cui ogni genitore farebbe volentieri a meno. Accettare la crisi genitoriale significa accettare quella "giusta distanza" necessaria ai figli per acquisire un identita propria e che inevitabilmente passa per la delusione delle nostre aspettative. E questo non è facile. 

Stefano Benzoni | Figli Fragili

I cambiamenti culturali e sociali degli ultimi anni presentano sfide complesse. Per occuparci della salute mentale dei figli  è necessario raccogliere queste sfide con una solida cultura di sistema, che sappia affrontare la dialettica salute /malattia, si rifiuti di cercare soluzioni magiche e pronte all’uso, e si impegni a mettere al centro della cura i valori dei ragazzi e delle loro famiglie

Matteo Lancini, Federico Tonioni, Stefano Benzoni
-
Docente
Federico Tonioni
Stefano Benzoni
Matteo Lancini
Durata Modulo
2h 00m
Docenti
Adolescenza.org .
Altro
Questo progetto intende contribuire allo sviluppo di una cultura psicologica e psicoterapeutica dell’adolescenza. I contenuti e i contributi riguardano ciò che accade tra i 12 e i 24 anni e gli specialisti coinvolti provengono da formazioni diverse, poiché l’interculturalità e l’… continua
Matteo Lancini
Psicoterapeuta
Psicologo e psicoterapeuta. Presidente della Fondazione “Minotauro” di Milano. Docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano-Bicocca e presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica di Milano.  È autore di numerose pubblicazioni sull’adolescenza, le… continua
Stefano Benzoni
Psichiatra
Neuropsichiatra Infantile, Psicoterapeuta. Docente di Neuropsichiatria Infantile presso La Facoltà di Psicologia dell’ Università Bicocca di Milano. Consulente per la UONPIA Della Fondazione IRCCS Ca Granda Polilcinico di Milano. Consulente tecnico d’Ufficio per il Tribunale di Milano. È autore di… continua
Vittorio Lingiardi
Psicoanalista
Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è Professore ordinario di Psicologia dinamica alla Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma, dove dal 2006 al 2013 ha diretto la Scuola di specializzazione in Psicologia clinica, ed è Senior Research Fellow della Scuola… continua
Federico Tonioni
Psichiatra
Federico Tonioni è uno psichiatra, psicoterapeuta e Prof. Aggregato dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Da molti anni si occupa di dipendenze patologiche e adolescenti difficili ed ha fondato e dirige dal 2009 il primo… continua
Anna Maria Nicolò
Psicoanalista
Neuropsichiatra infantile, psicoanalista con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana, Membro del Committee del Forum per la Psicoanalisi dell’Adolescenza (di cui è stata Chair negli anni 2005/2011) della Federazione Europea di Psicoanalisi (FEP), presidente della Società Italiana… continua
Loredana Cirillo
Psicoterapeuta
Loredana Cirillo, psicologa e psicoterapeuta, socia dell'istituto Minotauro, svolge attività clinica in particolare con adolescenti e genitori. Si occupa di formazione e prevenzione nei contesti istituzionali nell'area del disagio adolescenziale. È autrice di numerosi articoli e pubblicazioni, tra… continua
Tommaso Emanuele Zanella
Psicoterapeuta
Psicologo psicoterapeuta, socio dell’Istituto Minotauro e membro del Centro di consultazione e psicoterapia e dell’equipe dipendenze tecnologiche. svolge attività clinica e di ricerca con adolescenti, giovani adulti e adulti. Docente presso la Sigmund Freud University e cultore della materia per… continua
Riccardo Bettiga
Psicoterapeuta
Riccardo Bettiga è psicologo-psicoterapeuta.  Attualmente è Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Lombardia dall’aprile del 2020 ed è stato Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e consigliere del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi dal 2014 al 2019. È… continua
Laura Parolin
Psicoterapeuta
Laura Parolin è psicologa, psicodiagnosta, psicoterapeuta e dottore di ricerca. È Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca dove insegna Psicodiagnostica clinica ed è docente presso diverse Scuola di Specializzazione in Psicoterapia e Master post lauream. È Presidente… continua
Tania Scodeggio
Psicoterapeuta
Psicologa e psicoterapeuta, vicepresidente della Fondazione Minotauro. Svolge attività di consultazione clinica con adolescenti, giovani adulti e genitori. In questi ultimi anni ha partecipato alla realizzazione di progetti di ricerca, prevenzione primaria e secondaria del disagio adolescenziale ed… continua
PIETRO ROBERTO GOISIS
Psicoanalista
Pietro Roberto Goisis (1953), medico, psichiatra, psicoanalista, Membro Ordinario SPI e IPA, svolge attività clinica e formativa da più di quarant’anni in Enti pubblici e privati. Il suo saggio “Sopravvivere al Coronavirus” ha ricevuto una Menzione all’edizione 2020 del Premio Cronin. Nel 2021 si è… continua
Laura Turuani
Psicoterapeuta
Laura Turuani, psicologa, psicoterapeuta, socia dell'Istituto Minotauro di Milano, docente presso la scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica dell'adolescente e del giovane adulto del Minotauro, ha insegnato all'Università degli Studi di Padova e all'Insubria di Varese. Si occupa… continua
Filippo Rosa
Psicologo
Filippo Rosa, è laureato in psicologia, collabora con l'Istituto Minotauro e il Centro clinico Di Generazione in Generazione di Milano. Svolge attività di ricerca in ambito neuroscientifico e si occupa di adolescenza e di mondo virtuale.
Silvestro Lecce
Psicologo
Silvestro Lecce, psicologo, specializzato in Psicologia criminale ed investigativa. Svolge attività clinica con adolescenti, adulti e coppie genitoriali, collabora in veste di consulente psicoforense presso studi legali e di mediazione famigliare e con il centro di ricerca del Minotauro. Ha… continua
Federica Bertin
Psicoterapeuta
Psicologa psicoterapeuta, specializzata presso la scuola di specializzazione Minotauro. Svolge attività clinica con preadolescenti, adolescenti, giovani adulti e genitori. Svolge attività di Consulenza Tecnica di Parte in materia di famiglia. Collabora con il Centro ricerca del Minotauro e con il… continua
Cristian Romaniello
Psicologo
Parlamentare della Repubblica Italiana, Psicologo e Giornalista, ha un Dottorato di Ricerca in Psicologia, Neuroscienze e Statistica medica in corso presso l’Università degli Studi di Pavia. Autore e primo firmatario della Proposta di Legge Romaniello ed altri: “Disposizioni per la prevenzione del… continua
Maurizio Pompili
Psichiatra
Ph.D. Full Professor and Chair of Psychiatry,  Faculty of Medicine and Psychology Dept. of Neurosciences, Mental Health and Sensory Organs. Director, Psychiatry Residency Training Program Director, Suicide Prevention Center, Director, University Psychiatric Clinic,  Sant'Andrea Hospital,… continua
Antonio Piotti
Psicoterapeuta
Filosofo, psicoterapeuta, socio Minotauro, docente nell’alta scuola di formazione del Minotauro per il corso: “Prevenzione e trattamento del rischio suicidale in adolescenza” e per il corso “L’analisi coinemica di Franco Fornari. Socio onorario AFHIKI Association francophone pour l’Etude et la… continua
Maïa Fansten
Sociologo
Maïa Fansten è una sociologa. È docente all'Università di Parigi, direttrice del Master « Società contemporanee » alla Facoltà di scienze sociali, e ricercatrice al Centre de recherche médecine, sciences, santé, santé mentale, société (CERMES3). Le sue ricerche si rivolgono a oggetti la cui… continua
Michele Cocchi
Psicoterapeuta
Sono nato a Pistoia dove tuttora risiedo e svolgo la mia attività di psicoterapeuta dell’età evolutiva. Mi sono specializzato presso il Centro Studi Martha Harris di Firenze (Scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica del bambino, dell’adolescente e della famiglia nel 2011), nel 2008… continua
Martina Mensi
Altro
MD e PhD Specialista in NPI, lavora nella U.O. Neuropsichiatria Infantile - IRCCS Fondazione Mondino coordinando il gruppo clinico e di ricerca di Psicopatologia dell'adolescenza. E' anche professore a contratto nella LM Psicologia – Università di Pavia.
Psicoterapeuta
Neuropsichiatra Infantile e Psicoterapeuta Psicoanalitica A.P.P.I.A. Responsabile Day Hospital Psichiatrico Terapeutico della S.C.U. di NPI dell'Ospedale Infantile Regina Margherita. Città della Salute e della Scienza di Torino. Tutor presso la Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria… continua
Stefano Alemanno
Pedagogista
Pedagogista, media educator e formatore in ambito di web communication e counseling online. Ha realizzato vari progetti relativi alla multimedialità ed alla comunicazione sociale per Ministero della Salute, Regione Toscana e Comune di Firenze  Docente presso il master in Psicologia dei Nuovi Media… continua
Marcella Albiero
Altro
General Manager e Co-founder di Melazeta srl, dopo la laurea in Matematica mi specializzo in tecnologie multimediali in Ifoa e nel 2000 fondo con Lara Oliveti l’agenzia Melazeta a Modena. Melazeta cresce nello sviluppo di applicazioni mobile, realtà aumentata e virtuale, progetti di gamification… continua
Nicoletta Simionato
Pedagogista
Psicopedagogista e formatrice. Socia della Cooperativa Minotauro. Ha lavorato per molti anni in interventi, residenziali e non, rivolti a minori con disagio psicosociale, difficoltà scolastiche e di apprendimento.  Ora si occupa di interventi di sostegno alla genitorialità, nelle diverse fasi… continua
Lucina Bergamaschi
Psicoanalista
Lucina Bergamaschi psicoterapeuta, psicoanalista, membro associato S.P.I. e I.P.A., direttore e  docente di Area G Scuola di Psicoterapia ad orientamento psicoanalitico per adolescenti e adulti, Svolge attività clinica e formativa.  Da molti anni il suo interesse terapeutico e di ricerca  è rivolto… continua
Elena Riva
Psicoanalista
Psicoterapeuta e psicoanalista, membro ordinario della SPI e dell’IPA, coordina l’equipe sui disturbi del comportamento alimentare e dell’immagine corporea dell’Istituto Minotauro. Svolge attività clinica con adolescenti e adulti e interventi di formazione e supervisione. Insegna presso la scuola… continua
Leonardo Mendolicchio
Psicoanalista
Psichiatra, psicoanalista, membro associazione mondiale di psicoanalisi e scuola Lacaniana di psicoanalisi, direttore Unita’ operativa Riabilitazione Disturbi alimentari Auxologico Piancavallo.  
Loredana Cirillo
Psicoterapeuta
Loredana Cirillo, psicologa e psicoterapeuta, socia dell'istituto Minotauro, svolge attività clinica in particolare con adolescenti e genitori. Si occupa di formazione e prevenzione nei contesti istituzionali nell'area del disagio adolescenziale. È autrice di numerosi articoli e pubblicazioni, tra… continua
Fabio Madeddu
Psichiatra
Fabio Madeddu è professore ordinario di Psicologia clinica presso il dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove dirige la Scuola di specializzazione in Psicologia del ciclo di vita. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, fra gli altri, La diagnosi strutturale di… continua
Serge Tisseron
Psichiatra
Serge Tisseron è psichiatra, dottore in psicologia HDR, membro del consiglio scientifico del CRPMS (Università di Parigi), membro dell'Accademia delle Tecnologie del CRPMS (Università di Parigi), membro dell'Académie des technologies, membro del Conseil National du Numérique, co-direttore del… continua
Pier Cesare Rivoltella
Docente Universitario
Professore ordinario presso l’Università Cattolica di Milano insegna Didattica e Tecnologie dell’istruzione. Direttore del Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia (CREMIT), Presidente della Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale (SIREM).
Maria Antonella Costantino
Psicoterapeuta
Direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Fondazione IRCCS Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico Milano, si occupa dello sviluppo e dell’implementazione di aree innovative sul piano clinico e organizzativo. Dal 1994 ha organizzato… continua
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per tutte le professioni sanitarie
La scadenza per ottenere gli ECM relativi a questo corso è il: 30 Dic 2022
Corso acquistabile entro il: 19 Dic 2022
Inoltre avrai accesso a:
Attestato di partecipazione
Attestato ECM
Tutte le professioni sanitarie
Test a risposta multipla
5 tentativi possibili

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  • ottenere 30 ECM per il triennio 2020 - 2022.
  • acquistare l'intero convegno, per una formazione di 24 ore
  • partecipare alle dirette Zoom, con possiiblità di interagire con i relatori
  • usufruire delle registrazioni dei seminari disponibili per 12 mesi sulla tua area riservata
  • scaricare tutti i materiali messi a disposizione dai docenti
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Troverai le registrazioni dei seminari entro pochi giorni nella tua area riservata.
Le registrazioni sono disponibili per 12 mesi.
Gli interventi in lingua straniera saranno disponibili sia in lingua originale, sia con la traduzione montata.

Il test ecm sarà disponibile dalla fine del corso fino alla data di scadenza indicata nella tua area riservata.
Dopo tale data non sarà più possibile ottenere gli ecm.

Bisogna sempre fare riferimento alla data di scadenza del test ECM per calcolare le tempistiche di accreditamento (e NON alla data in cui è stato superato il test). La data di scadenza di un test ECM può essere verificata accedendo alla sua area riservata, sotto la voce "Scadenza acquisizione ECM" di fianco al titolo del corso.
Entro 90 giorni a partire da questa data comunicheremo i dati dei partecipanti al provider, che poi provvederà ad inviarli ad Agenas. I crediti saranno successivamente acquisiti da Cogeaps e varranno per il triennio 2020-2022.

Dunque, consideri queste tempistiche per capire quando potrà vedere i suoi crediti caricati all’interno della sua pagina di Cogeaps.

In ogni caso, se ha scaricato l'attestato di acquisizione ECM del suddetto corso, vale come certificazione dei crediti acquisiti.

I pagamenti tramite bonifico richiedono innanzitutto l’invio della distinta di avvenuto pagamento alla casella mail assistenza@psicologia.io.

Il corso richiede qualche giorno  lavorativo per essere correttamente caricato all’interno della sua area riservata, il tempo necessario per procedere con la verifica dell’effettiva ricezione del pagamento.

Trova tutte le registrazioni e i materiali che i docenti mettono a disposizione sulla sua area riservata.

Per trovare la sua area riservata, acceda al sito www.psicologia.io. In alto a destra vedrà il suo nome: clicchi su I miei corsi --> Vai al corso accanto al titolo del corso desiderato.
Le registrazioni saranno disponibili per 12 mesi.

In caso di corso ECM, sulla stessa area, troverà anche il questionario ECM.

Per i corsi:
Trova il test  ECM per uno specifico corso nella propria area riservata al sito www.psicologia.io  (nome in alto a destra –> I miei corsi -> Vai al corso e inserire per ogni  modulo la spunta di autocertificazione ECM --> scorrere fino al tasto Accedi al test ECM).

Per i libri:
Trova il test ECM per uno specifico libro nella propria area riservata al sito www.psicologia.io  (nome in alto a destra –> I miei corsi --> Vai al libro --> scorrere fino al tasto Accedi al test ECM).

Sia per corsi sia per libri:
sono disponibili 5 tentativi e fino alla scadenza indicata per la compilazione.

Vi sarà anche un questionario di valutazione da compilare.
Una volta completato, potrà scaricare direttamente dal sito il suo attestato ECM.

La comunicazione ad Agenas verrà effettuata entro i 90 giorni successivi alla data di scadenza del corso (indicata all’interno dell’area riservata, sotto la dicitura “Scadenza acquisizione ECM”).