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Mindful Eating | Strumenti di Intervento per Psicologi nell'Alimentazione | 2^ Edizione

ECM
20 crediti ECM per medicieducatoripsicologi
Mindful Eating | Edizione 2 | Maiolo, Giordano, Menniti, Molinari

Mindful Eating | Strumenti di Intervento per Psicologi nell'alimentazione

Serie di 9 webinar + 2 di pratica di mindfulness

Le patologie e i disagi riguardanti l’alimentazione sono numerosi: obesità, diabete, celiachia, sindrome metabolica, fame emotiva, binge eating.

POSTI DISPONIBILI: 50

Sempre più persone, nel mondo, si trovano a dover affrontare grandi difficoltà rispetto alla loro relazione con il cibo e l’Italia non si discosta dal panorama mondiale. I dati ISTAT del 2016 dimostrano che il 35% della popolazione italiana è in sovrappeso, il 10% è obeso, ciò significa che quasi la metà della popolazione del nostro Paese ha problemi in questo senso. Il problema si presenta già dall’età infantile dove troviamo il 21,3% di bambini in sovrappeso e il 9,3% con obesità. Attualmente quasi 3,4 milioni di italiani hanno una diagnosi di diabete e si stima che questi numeri siano destinati a salire per effetto dell’invecchiamento della popolazione.  

La celiachia è l’intolleranza alimentare più frequente e la stima della sua prevalenza si aggira intorno all’1%: è stato calcolato che nella popolazione italiana il numero teorico di celiaci si aggiri intorno ai 600.000, contro gli oltre 200.000 ad oggi diagnosticati. In Italia, studi pubblicati rilevano una prevalenza dello 0.2-0.8 % per l’anoressia e dell’1-5 % per la bulimia, in linea con i dati forniti dagli altri Paesi.

Per il binge eating non abbiamo ancora dati epidemiologici del nostro Paese, ma da una ricerca del ‘99 si ipotizza che la percentuale sia almeno in linea con quella della popolazione anoressica (Cotrufo, ‘99). Alcune delle condizioni patologiche citate sono disturbi psicologici e psichiatrici, ma anche le patologie strettamente organiche, portano con sé fattori scatenanti e complicazioni di tipo psicologico non indifferenti. Infatti Disturbi dell’umore, ansia generalizzata, panico, DOC, manifestazioni depressive, labilità emotiva, problemi di autostima, chiusura relazionale, e riduzione delle prestazioni sociali sono spesso associati all’obesità (Gremigni, Letizia, 2011).

Inoltre, anche ricevere una diagnosi di celiachia o diabete può avere un impatto importante sulla vita della persona che sarà costretta non solo a modificare le proprie abitudini alimentari, ma potrebbe percepire un cambiamento nella percezione di sé e delle proprie relazioni: alcune persone vivono un senso di vergogna, di costrizione e divieto, non seguono le prescrizioni mediche negando la loro situazione e mettendo a rischio la propria salute.

Il ruolo dello psicologo

Da questo panorama possiamo comprendere come sia necessario affrontare tali patologie su diversi fronti, anziché soltanto dal punto di vista nutrizionale, e come lo psicologo possa dare un contributo fondamentale nel sostegno di persone con determinate patologie e difficoltà nella gestione dei comportamenti alimentari.  

Spesso, alla base di tutte queste patologie, si possono riscontrare alcuni deficit in comune: - l’incapacità di leggere, ascoltare e fidarsi dei segnali del corpo; - la mancanza di consapevolezza della relazione tra pensieri-emozioni modalità di alimentarsi, - lo sbilanciamento verso le convinzioni che sono state create culturalmente sul cibo rispetto all’ascolto dei segnali e le richieste del corpo.  In alcune occasioni tali difficoltà le ritroviamo tra le cause del problema (come nell’obesità) in altre creano difficoltà nell’aderence verso le prescrizioni mediche, fondamentali per affrontare alcune patologie.

La mindful eating permette: 

  • di recuperare il contatto con i propri sensi;
  • il riconoscimento dei segnali di fame e sazietà;
  • di diventare consapevoli delle motivazioni che ci spingono a mangiare, portando piena attenzione al cibo, alle emozioni e ai pensieri mentre mangiamo. 

Questo lo rende un potente strumento per gli psicologi nella comprensione delle modalità di mangiare, dei significati di cui ogni individuo riveste questo semplice e, allo stesso tempo, complesso comportamento e nell’accompagnamento delle persone a ricostruire un sano rapporto con il cibo.

Destinatari del corso

Psicologi, psicoterapeuti, studenti di psicologia e psicoterapia, nutrizionisti che:

  • intendono rivolgere la propria attività a specifiche popolazioni caratterizzate da un rapporto disfunzionale con il cibo

  • desiderano acquisire strumenti pratici e spendibili nella pratica clinica;

  • sono propensi all’approccio integrato con altre figure professionali;
  • si occupano o si occuperanno di interventi di prevenzione  nell’ambito del comportamento alimentare;
  • sono interessati all’ambito del potenziamento del benessere psico-corporeo dei propri clienti.
Obiettivi di Apprendimento
Apprendere strumenti concreti di Mindful eating volti ad aumentare la consapevolezza dei significati personali, le emozioni e i pensieri associati al cibo e all’atto del mangiare
Apprendere strumenti concreti di Mindful eating volti a recuperare la consapevolezza del corpo e un buon rapporto con esso
Apprendere strumenti concreti di Mindful eating volti a migliorare l’attenzione verso i 5 sensi durante il momento del pasto che possono essere utilizzati negli interventi clinici e di prevenzione nell’ambito della psicologia del comportamento alimentare
Sviluppare una consapevolezza personale del proprio comportamento alimentare, emozioni e pensieri legati al cibo e del proprio corpo, necessarie per poter aiutare i propri clienti nell’esplorazione e nel miglioramento di tali aspetti
Conoscere l’intervento integrato nell’ambito dei Disturbi del Comportamento Alimentare e dei disagi psicologici associati a patologie organiche (obesità, celiachia, diabete, sindrome metabolica…) e l’applicazione degli strumenti condivisi
Creare una base di conoscenze rispetto alle patologie organiche e alle popolazioni di intervento
Metodologia didattica

Corso online

- 9 incontri da 2 ore (per un totale di 16 ore), altamente esperienziale, per apprendere strumenti di mindful eating da poter inserire nella propria pratica clinica, negli interventi rivolti a persone che presentano difficoltà nella loro relazione con il cibo.

- 2 sessioni da 1 ora di meditazione tenute da un istruttore mindfulness.

POSTI DISPONIBILI: 50

Vista la forte necessità di vivere in modo esperienziale la pratica meditativa, per poterla insegnare ai nostri pazienti, queste ore di meditazione sono un'occasione per poter esercitarsi in modo guidato e conoscere gli effetti che ha la mindfulness su sé stessi.

Ogni sessione è composta da una parte dedicata alla  pratica e una parte dedicata alla condivisione dell’esperienza e a risolvere eventuali difficoltà metodologiche riscontrate nella pratica personale e/o nella conduzione con i clienti.  Gli strumenti verranno presentati all’interno di una cornice che vede protagonista l’intervento integrato con le figure professionali che si occupano di nutrizione. Un grande valore aggiunto, che solitamente non troviamo nella formazione per psicologi, è il confronto con una professionista della nutrizione. 

Per lavorare in questo ambito è infatti essenziale avere una panoramica sulle patologie alimentari e sulla popolazione di riferimento del nostro intervento. Non solo, di fondamentale importanza è conoscere le modalità di intervento della figura professionale con cui potremmo decidere di utilizzare un approccio integrato. Tali informazioni saranno di utilità anche nella costruzione di una rete professionale finalizzata alla collaborazione. 

 Ogni lezione prevede: 

aspetti teorici;

spiegazione di strumenti di mindfulness e mindful eating;

esercitazioni in classe individuali e di gruppo, seguiti da condivisione delle esperienze;

assegnazione degli homeworks da svolgere durante la settimana. 

Questo corso vuole essere un’occasione personale e professionale per esercitarsi negli strumenti che prepara ad usare.  Inoltre, svolgere con impegno gli homeworks e la loro condivisione permetterà al gruppo classe di avere un punto di partenza più ampio rispetto alla singola esperienza.

N.B. Gli homeworks sono da considerarsi parte integrante della formazione. L’esperienza incarnata della mindfulness e del mindful eating è fondamentale per poterla proporre ai propri clienti.

 

Docenti
Maria Teresa Giordano
Psicoterapeuta
Sono Maria Teresa Giordano, psicologa e psicoterapeuta cognitivo costruttivista Terapeuta EMDR e DBR, Sessuologa F.I.S.S., facilitatrice di Mindfulness e Trainer di MB-EAT. La mia formazione è molto varia, a causa di una forte passione per la psicologia e una curiosità quasi patologica… Se, per un certo periodo, ho pensato che essermi aperta a tanti ambiti potesse essere uno svantaggio, ora mi… continua
Chiara Maiolo
Dietista
Dietista laureata a pieni voti presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino. Ha fatto esperienza presso gli ospedali di Torino (A.O. Città della Scienza e della Salute e Presidio Ospedaliero Evangelico), dove ha formulato piani di trattamento nutrizionale specifici per pazienti sani e/o con patologia. Dal 2014 ha iniziato a collaborare come libero professionista con aziende… continua
Angela Molinari
Altro
Angela Molinari è dottoranda in Antropologia culturale presso il dipartimento di Scienze umane per la formazione dell’Università di Milano-Bicocca e docente di Antropologia culturale e Antropologia Medica. Si interessa di epistemologia delle scienze umane e delle intersezioni fra antropologia, medicina e psicoanalisi. Con R. Malighetti ha pubblicato Il metodo e l’antropologia (FrancoAngeli, 2016).
Vincenzo Menniti
Psichiatra
Specialista in psichiatria, psicoterapeuta cognitivo comportamentale Istruttore Mindfulness MBSR e MBCT. Dirigente medico I livello ASL CN2 Specialista nel trattamento di Disturbi dell’Umore e Disturbi d’Ansia
Programma
1
Modulo
L'approccio integrato Dietista - Psicologo

Si affronta l’abc della nutrizione per comprendere le logiche degli interventi nutrizionali e si approfondiscono le patologie organiche ‘non psicologiche’ al fine di comprenderne il quadro clinico e l’intervento del dietista.

In questo modo si cerca di capire cosa venga richiesto al paziente e come questo possa incidere sull’aderenza alla terapia nutrizionale.

Contenuti: In dialogo con il Dietista

  1. Elementi di base della nutrizione:

  2. Differenze tra alimentazione e nutrizione

  3. Cosa sono il fabbisogno energetico e il metabolismo basale

  4. Qual è il ruolo dei macronutrienti (proteine, lipidi, glucidi)

  5. Patologie e alimentazione

  6. Cosa sono diabete, celiachia, obesità e sindrome metabolica

  7. Quale approccio nutrizionale viene seguito in questi casi e quali cambiamenti deve affrontare il paziente 

Esercitazione in classe:

iniziamo a prendere confidenza con la pratica formale di mindfulness attraverso la meditazione seduta 

Domande e condivisione 

Assegnazione Homeworks

Ven 6 Novembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Maria Teresa
Giordano
Chiara
Maiolo
Durata Modulo
2 ore
2
Modulo
L'approccio integrato Dietista - Psicologo

Nutrizione: chi è il vero specialista?

Per lo psicologo che lavora nell’ambito del comportamento alimentare è importante conoscere le figure professionali della nutrizione e i loro ruoli, al fine di poter essere un valido aiuto per il proprio cliente nel farsi strada tra le numerose proposte di intervento, non sempre autorevoli e riconosciute.

La lezione proseguirà con un ampio confronto e approfondimento sull’intervento integrato tra Psicologo e Dietista, mettendo a disposizione strumenti di lavoro ed esperienze sul campo.

Condivisione e revisione degli homeworks

Contenuti: In Dialogo con il dietista

 

  1. Differenza tra le figure professionali che si occupano di alimentazione: chi è il vero specialista della nutrizione?

  2. Diversi approcci nutrizionali: dall’educazione alimentare alla dieta personalizzata

  3. Lavoro integrato: quanto è importante e come avviare al meglio una collaborazione e una interazione costante tra Dietista e Psicologo; conoscenza degli strumenti condivisi

Esercitazione in classe: iniziamo a prendere confidenza con la consapevolezza rivolta al cibo mediante l’esercizio dell’osservazione del pasto.

Assegnazione Homeworks

Lun 9 Novembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Maria Teresa
Giordano
Chiara
Maiolo
Durata Modulo
2 ore
3
Modulo
Il viaggio verso la consapevolezza

Si entra nel vivo dell’esperienza mindful partendo da esercizi di esplorazione sul proprio rapporto con il cibo, aspetto essenziale per chi vuole lavorare in questo ambito.

Si prosegue con un’introduzione teorica e pratica alla Mindfulness. 

Condivisione e revisione degli homeworks

 

Il Terapeuta e il cibo: sviluppare la consapevolezza del proprio rapporto con il cibo

Esercitazione in classe: i significati personali rispetto al cibo

Introduzione alla mindfulness:

Concetti di base: cos'è e cosa non è la mindfulness, gli aspetti neurofisiologici, i benefici generali e sul comportamento alimentare

Perché la mindfulness è utile nella clinica psicologica 

Gli aspetti tecnici della pratica

Esercitazione in classe

Assegnazione Homeworks

 

Lun 16 Novembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Maria Teresa
Giordano
Durata Modulo
2 ore
4
Modulo
Antropologia dell’alimentazione e della salute alimentare

Attraverso il contributo dell’antropologia dell’alimentazione esploreremo la complessità e ricchezza delle pratiche alimentari umane, con particolare riguardo all’Occidente contemporaneo. L’antropologia medica, invece, ci permetterà di mettere a confronto il discorso dietoterapico “tradizionale” con il Mindful Eating.

Contenuti:

  • L’uomo è ciò che mangia: l’esperienza alimentare tra Natura e Cultura
  • Non si mangia mai da soli: tabù alimentari e costruzione del gusto
  • Il cibo nella postmodernità: la gastro-anomia e la società ortoressica
  • La dietetica ufficiale tra “salute” e “salvezza”
  • Dal peso alla fame: il Mindful Eating

 Domande e condivisione

Indicazioni bibliografiche

Ven 20 Novembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Angela
Molinari
Durata Modulo
2 ore
5
Modulo
Introduzione al Mindful Eating

Si fornisce una cornice teorica del mindful eating, delle sue applicazioni e si inizia ad acquisirne la pratica.

Esercitazione in classe: meditazione seduta di 10 minuti

Condivisione e revisione degli homeworks

Contenuti: Introduzione al Mindful Eating 

  1. Concetti di base: definizione, caratteristiche, razionale e applicazione sulle diverse popolazioni

  2. I protocolli 

  3. Come integrarla nella pratica clinica nel contesto individuale e di gruppo 

Esercitazione in classe: meditazione dell’uvetta 

Assegnazione Homeworks

Lun 23 Novembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Maria Teresa
Giordano
Durata Modulo
2 ore
6
Modulo
Prima sessione di Mindfulness Guidata

Nella seconda impareremo a distinguere le emozioni, accettare senza giudicare le percezioni del corpo e i pensieri della mente.

Ven 27 Novembre 2020, 20:30 - 21:30
Relatore
Vincenzo
Menniti
Durata Modulo
1 ora
7
Modulo
La consapevolezza del cibo

Si entra nel vivo delle pratiche di mindful eating partendo dall’acquisizione di strumenti per l’esplorazione e il recupero delle sensazioni dei 5 sensi.

Esercitazione in classe: meditazione seduta di 10 minuti

Condivisione e revisione degli homeworks

Contenuti: La consapevolezza del cibo-tecniche

  1. Mangiare con tutti i sensi

  2. Esercitazione in classe: esercizio del cioccolatino

  3. Esercitazione in classe: riconoscere la fame sensoriale

Assegnazione Homeworks

Lun 30 Novembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Maria Teresa
Giordano
Durata Modulo
2 ore
8
Modulo
La consapevolezza del corpo

Altro aspetto fondamentale del mindful eating, l’ascolto del corpo.

Si apprenderanno tecniche per riprendere il contatto con il corpo e le sue sensazioni, senza giudizio e per sviluppare un nuovo modo di considerarlo, con gratitudine e amorevolezza (abilità necessaria per le persone che da anni vivono il corpo con disagio). 

Esercitazione in classe: meditazione seduta di 10 minuti

Condivisione e revisione degli homeworks

Contenuti: La consapevolezza del corpo-tecniche

  1. La fame dello stomaco e delle cellule

  2. Il recupero delle sensazioni della fame e sazietà 

  3. Riportare il focus sul corpo 

  4. Esercitazione in classe: body scan

  5. Riscoprire la gratitudine per il corpo

  6. Esercitazione in classe: body scan della gratitudine 

Assegnazione Homeworks

Lun 7 Dicembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Maria Teresa
Giordano
Durata Modulo
2 ore
9
Modulo
Seconda sessione di Mindfulness guidata

La prima sessione riguarda la consapevolezza, cosa significa accogliere e assecondare le sensazioni che proviamo.

Ven 11 Dicembre 2020, 20:30 - 21:30
Relatore
Vincenzo
Menniti
Durata Modulo
1 ora
10
Modulo
La consapevolezza dei pensieri ed emozioni (connessi al cibo)

Si affronta il tema dei pensieri ed emozioni associati al cibo e all’atto del mangiare. Diventare consapevoli delle motivazioni, le convinzioni radicate, le emozioni che spingono la persona a mangiare lo aiuta a non cadere negli automatismi e a diventare padrone del proprio comportamento.

Esercitazione in classe: meditazione seduta di 10 minuti

Condivisione e revisione degli homeworks

Contenuti: La consapevolezza dei pensieri ed emozioni (connessi al cibo)-tecniche

  1. la fame della mente

  2. il condizionamento

  3. Esercitazione in classe: esercizio sul condizionamento 

  4. La fame del cuore (le emozioni associate al cibo)

  5. Esercitazione in classe: il ruolo dei pensieri e delle emozioni nell’alimentazione mindlessness

  6. Esercizio dei 9 tipi di fame (spiegazione)

Domande e condivisione

Assegnazione Homeworks

Lun 14 Dicembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Maria Teresa
Giordano
Durata Modulo
2 ore
11
Modulo
Ulteriori strumenti di consapevolezza

Si conclude con due ulteriori strumenti utili ad aumentare la consapevolezza del proprio modo di mangiare e di pensare al corpo.

L’esercizio sui trigger, strategia mutuata dalla terapia cognitivo-comportamentale, è un valido strumento che aiuta a combattere la fame compulsiva.

Esercitazione in classe: meditazione seduta di 10 minuti

Condivisione e revisione degli homeworks

Contenuti

  1. Il senso di vuoto

  2. Esercitazione in classe: la meditazione sul senso di vuoto

  3. I trigger delle abbuffate e come affrontarli

  4. Esercitazione di gruppo in classe: progettazione di un intervento di mindful eating

Ven 18 Dicembre 2020, 10:00 - 12:00
Relatore
Maria Teresa
Giordano
Durata Modulo
2 ore

Registrati al Webinar per 399,00 €

20 crediti ECM per medicieducatoripsicologi
Early Booking
Dal 05 Agosto 2020 al 25 Ottobre 2020
349,00 €
Full Ticket
Dal 25 Ottobre 2020 al 01 Dicembre 2020
399,00 €
Materiale didattico:
slidesvideoebook

COSA ACQUISTI

9 webinar live da 2 ore ciascuno

2 pratiche di mindfulness live webinar.

Le registrazioni dei webinar accessibili per 12 mesi.

Tutte le slide e i materiali utilizzati dai docenti scaricabili e stampabili

20 ECM (anche senza partecipare alle dirette)

 

 

Testimonials
Lisa Costagliola

"Ho trovato il corso nei contenuti profondamente attuale, promuovere consapevolezza nell'alimentazione porta ad affrontare direttamente e contemporaneamente problematiche sanitarie e di benessere emotivo.

La prospettiva della mindful eating indica una via pratica per riconnettersi con la propria esperienza, insegna a diffidare e a smascherare atteggiamenti di autosvalutazione, autocritica, finta motivazione tenuta in piedi da sentimenti di disprezzo per sé, atteggiamenti comunemente vissuti da persone in sovrappeso e/o obese che finiscono per boicottare ogni dieta, oltre che confermare un senso di disagio per il proprio aspetto.

L'organizzazione del corso attraverso webinar ha consentito il confronto diretto con le docenti, e la condivisione delle esperienze dei partecipanti. Personalmente l'ho trovato estremamente utile sia sul piano personale che professionale".

Fulvia Caviglia | Psicologa Psicoterapeuta

Ho apprezzato molto il corso “Mindful eating” sia dal punto di vista personale che professionale. I relatori sono stati chiari, competenti e coinvolgenti. Il programma previsto è stato rispettato e mi è sembrato intenso e completo: la durata ha consentito di sperimentare personalmente quanto suggerito durante le lezioni potendo apprezzare dei cambiamenti rispetto alla capacità di essere maggiormente “mindful”. Come psicoterapeuta penso che il percorso Mindful eating possa essere utilizzato come formazione, prevenzione e integrazione alla psicoterapia